«Festa a Vico», Esposito ospita
le grandi griffe dell'enogastronomia

Eve
di Antonino Siniscalchi

VICO EQUENSE - Tre giorni alla scoperta della cucina mediterranea d’autore, ma non solo, con uno spazio ai produttori che privilegiano il made in Italy: specialità rare, uniche e irripetibili della terra, che ispirano la creatività dei piatti. Il vernissage domenica, con la «Repubblica del Cibo», copertina dell’itinerario della diciassettesima edizione di «Festa a Vico», la manifestazione ideata da Gennaro Esposito, chef due stelle Michelin della Torre del Saracino di Seiano. «Festa a Vico – spiega Gennaro Esposito – è una “creatura” nata per caso: ero a un congresso dei JRE (Jeunes Restaurateurs Italiani, ndr) Campania e provai a immaginarmi un appuntamento d’eccellenza per coloro che amano la cucina gourmet. Una occasione per riunire i miei amici chef e farli diventare per qualche giorno ospiti della mia cittadina, Vico Equense. Dopo la prima festa mi chiesi: “e se la ripetessimo l’anno prossimo?”. È diventata la nostra festa di inizio estate. Si è ingrandita, modificata, è diventata più impegnativa, specialmente per la squadra che si occupa della grande macchina organizzativa, ma mai spenta, nell’entusiasmo della partecipazione». Negli anni Festa a Vico ha raccolto oltre un milione di euro a sostegno dei progetti delle Onlus amiche. Questo è un motivo per far “Festa”.
In quest’ottica, si è voluto consolidare l'anima popolare che coinvolge Vico Equense. Così, domenica, alle ore 19.30, il centro storico si animerà con oltre 200 chef impegnati a cucinare all'interno dei cortili, delle botteghe e delle attività commerciali. Una festa nella Festa, con turisti ed appassionati richiamati dal crescente fascino di una serata di gusto e solidarietà. Come tradizione vuole, sarà possibile assaggiare i piatti che i giovani chef di tutto il panorama italiano prepareranno per l'occasione, ma anche panini gourmet, pizza e dessert. Per le strade, oltre al buon cibo, anche la musica di Radio Kiss Kiss, media partner dell'evento. La Festa proseguirà lunedì con la «Cena delle Stelle» nella storica location vicana di Pizza a metro. Circa venti chef stellati parteciperanno alla serata di gala che impreziosisce ogni anno la manifestazione. Antonino Cannavacciuolo, Giancarlo Perbellini, Valeria Piccini, Giancarlo Morelli, Francesco Sposito e Cristiano Tomei, alcuni dei nomi degli chef che lavoreranno, fianco a fianco, a quest’evento di pura solidarietà. Il momento dessert sarà curato dall’ Accademia dei Maestri Pasticceri Italiani.
Martedì prossimo, il gran finale con «Il Cammino di Seiano». Chef stellati, street food “a tema” e non solo: una passeggiata di gusto e bellezza, alla scoperta dei progetti più intraprendenti dell'enogastronomia, in una location mozzafiato come quella della Marina di Seiano. Dulcis in fundo, il «Dessert Storm»: un tripudio di dolcezza a cura di oltre 50 Maestri e chef pasticcieri tra i migliori della ristorazione italiana.
I giorni della Festa saranno anche occasione per visitare, gratuitamente, «SoSTAnza», un vero e proprio viaggio tra artigiani e produttori italiani e scoprire materie prima spesso dimenticate o semplicemente trascurate.
«Abbiamo inaugurato l’anno scorso l’edizione zero di “SoSTAnza” – aggiunge Gennaro Esposito -, con un’affermazione rivoluzionaria nella sua semplicità: “chef ed artigiani sono due facce della stessa medaglia”. Un obiettivo che deriva dalla voglia di aprire un varco sulla conoscenza, sulla scoperta di gusti, odori e sapori ma anche dalla volontà di raccontare i processi produttivi e la scelta degli ingredienti. Con questo spazio vogliamo far emergere la voglia concreta di mettere al centro la terra, i produttori, le specialità rare e sconosciute della cucina regionale italiana, prodotti che rappresentano l’autenticità e l’unicità del nostro territorio. Un’occasione per mettere in contatto cuochi e artigiani facendo scoprire nuove opportunità in termini di ispirazione e conoscenza della materia prima». Come per lo scorso anno, lunedì 3 e martedì 4 giugno al Moon Valley, «SoSTAnza» sarà non solo uno spazio espositivo, ma anche una sincera opportunità di confronto e relazione tra chiunque voglia visitarla. «L’anno scorso, quest’anno e per gli anni a venire – promette Gennaro Esposito -, Festa a Vico è anche “Manima”, le mani dell’anima: spirito e sostanza». E, come ogni anno, ci sarà spazio per i giovani talenti: alla Torre del Saracino, infatti, martedì sera andrà in scena «Una Promessa è una Promessa», che vedrà impegnati una dozzina di chef accuratamente selezionati tra i più interessanti della cucina italiana. Uno "step" di crescita importante perché questo evento ha rappresentato, nel corso del tempo, almeno una decina di cuochi che approdati alla stella Michelin. «Non è una sfida – conclude Gennaro Esposito -, ma un’opportunità. Chi saprà meritarsi gli elogi dei fortunati che siederanno quel giorno in sala, magari spiccherà il volo verso una brillante carriera».
Tutte le informazioni sul programma, i progetti delle Onlus da sostenere e le modalità di partecipazione sono sul sito www.festavico.com
 
Giovedì 30 Maggio 2019, 10:54
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