Kirill, il patriarca di Mosca positivo al Covid: oggi doveva incontrare Putin. La Chiesa ortodossa: «Ha gravi sintomi»

Nei giorni scorsi Kirill aveva sottolineato l'importanza d in una «mobilitazione spirituale»

Il patriarca Kirill positivo al Covid: «Gravi sintomi, annullati tutti gli impegni»
​Il patriarca Kirill positivo al Covid: «Gravi sintomi, annullati tutti gli impegni»
Venerdì 30 Settembre 2022, 12:34 - Ultimo agg. 2 Ottobre, 12:49
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Il patriarca di Mosca Kirill, capo della Chiesa ortodossa russa, è risultato positivo al Covid. La Chiesa ha fatto sapere che Kirill, 75 anni, aveva cancellato tutti i suoi viaggi ed eventi programmati poiché soffriva di «gravi sintomi» che richiedevano riposo a letto e isolamento.

l patriarca Kirill è positivo al Covid e per questo, rende noto il Cremlino, non parteciperà alla cerimonia di questo pomeriggio per la firma degli 'accordi di adesionè alla Federazione russa delle quattro regioni ucraine occupate. Per partecipare all'evento a cui sarà presente Putin, si ricorda, è necessario superare tre test.

Kirill positivo, l'appello ai soldati

Nei giorni scorsi Kirill aveva sottolineato l'importanza d in una «mobilitazione spirituale», che - a suo dire - porterà alla fine alla riconciliazione tra Russia e Ucraina. «La nostra mobilitazione spirituale, alla quale ora chiamo tutti, aiuterà anche a mobilitare tutte le forze della nostra Patria e allo stesso tempo faciliterà sicuramente alla fine la piena riconciliazione di Russia e Ucraina, che condividono uno spazio comune della Chiesa ortodossa russa», aveva affermato il patriarca in un sermone dopo la liturgia nella cattedrale di Cristo Salvatore a Mosca.

 

«Molti si stanno ribellando contro la Russia, e molti hanno piegato la testa nel desiderio di distruggere la Russia, la sua identità, la sua indipendenza e la sua libertà - aggiunse -. Oggi dobbiamo rafforzare soprattutto noi stessi nella nostra fede, riempire le nostre chiese, pregare per la autorità e per i militari, per i nostri parenti e cari e pregate anche per la Chiesa ortodossa, che in queste difficili condizioni preserva l'unità spirituale della Santa Russia». La settimana scorsa il presidente russo Vladimir Putin ha ordinato la mobilitazione parziale dei riservisti per la guerra in Ucraina.

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