Il principe Harry ritorna a corte come consigliere? Ipotesi legata alla salute della regina

Lunedì 8 Novembre 2021 di Leonardo Jattarelli
Il principe Harry

Le precarie condizioni di salute della regina Elisabetta stanno mettendo in allarme Buckingham Palace non solo per seguire da vicino le vicende personali della sovrana, ma anche per riorganizzare l’assetto della monarchia dal punto di vista organizzativo.
Il principe Harry, ad esempio, è attualmente indicato come consigliere di Stato, un ruolo che è stato creato per aiutare il monarca regnante ogni volta che non è in grado di svolgere le proprie funzioni a causa di malattia o assenza. La preoccupazione per la salute della regina ha messo però in luce le carenze degli attuali accordi del consigliere di Stato, poiché il duca di Sussex e il principe Andrea non sono attualmente in grado di svolgere compiti ufficiali. Si dice che la principessa Anna e il principe Edoardo, così come la principessa Beatrice ed Eugenia, otterranno il titolo nei prossimi mesi. 

L'ipotesi per il rientro del principe

L’esperto di costituzione britannica, il professor Vernon Bogdanor, ha suggerito che la regina, affidando più doveri ad altri membri della famiglia, potrebbe costringere il principe Harry a rientrare nei ranghi reali. Il professor Bogdanor ha condiviso la sua opinione secondo cui altri membri anziani della famiglia reale, incluso il duca del Sussex, potrebbero «intervenire per assumere più doveri reali» in futuro. Ha aggiunto che ci sarebbero state limitazioni su ciò che sarebbe stato loro permesso di fare. E, infine, ha dichiarato al Guardian: «Ovviamente, man mano che la regina invecchia, più doveri saranno devoluti agli altri membri della famiglia reale. Gli altri reali possono fare qualsiasi cosa tranne le funzioni costituzionali, come l’udienza con il Primo Ministro e la firma degli atti del Parlamento».

Se chiamati in causa, il principe Harry o qualsiasi consigliere di Stato non sarebbero comunque in grado di sciogliere il Parlamento o nominare un nuovo primo ministro, poiché solo la regina può dare il sigillo di approvazione. Ma al duca del Sussex potrebbe essere chiesto di partecipare alle riunioni del Consiglio privato, nonché di firmare documenti di routine e approvare le credenziali dei nuovi ambasciatori nel Regno Unito.

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Il trasferimento negli Usa

Il principe Harry ha annunciato nel marzo 2020 che lui e sua moglie Meghan Markle avevano accettato di fare un passo indietro dalla vita reale per garantire più privacy alla loro famiglia.
Nonostante la sua decisione di lasciare la sfera reale e trasferirsi negli Stati Uniti, al principe Harry potrebbe essere richiesto per legge di agire come consigliere di stato, se necessario. I consiglieri di Stato sono tradizionalmente il coniuge del monarca e le successive quattro persone in linea di successione che soddisfano i requisiti specifici. Devono essere sudditi britannici di età pari o superiore a 21 anni, ma bastano i 18 per l’erede apparente e presunto. Devono anche risiedere nel Regno Unito e non essere squalificati dall’accedere al trono.
Il principe Andrew è anche elencato come consigliere di Stato, anche dopo il suo pensionamento anticipato come reale attivo in seguito alla sua controversa intervista a Newsnight nel 2019. Il principe Carlo e il principe William completano l’attuale set di consiglieri di stato in fila per assumere più incarichi dalla regina.

 

Ultimo aggiornamento: 15:05 © RIPRODUZIONE RISERVATA
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