GIUSEPPE CONTE

Il prefetto Guido Longo nuovo commissario alla sanità in Calabria: «Il mio è un atto d'amore»

Venerdì 27 Novembre 2020
Calabria, salta anche il nome di Miozzo come commissario alla sanità

Il prefetto Guido Nicolò Longo sarà il nuovo commissario alla sanità in Calabria.  La riunione del Consiglio dei ministri  è stata lampo, durata solo il tempo della nomina. «Il nuovo commissario per la sanità calabrese è il prefetto Guido Longo. Un uomo delle istituzioni, che ha già operato in Calabria, sempre a difesa della legalità». Lo scrive su Twitter il presidente del Consiglio Giuseppe Conte«Ho accettato di fare il Commissario per la Sanità come atto d'amore verso la Calabria, che é la regione in cui mi sono formato professionalmente come funzionario di polizia. Il mio é anche un dovere istituzionale verso il Governo, che mi ha scelto e che ringrazio». Lo ha detto Guido Longo, nominato stasera dal Consiglio dei ministri Commissario per il piano di rientro dal deficit della sanità calabrese.

 

Al neo commissario Longo, si legge nella delibera del Cdm, sarà affidato «l'incarico prioritario di attuare i Programmi operativi 2019-2021 di prosecuzione del Piano di rientro nonché di tutti gli interventi necessari a garantire, in maniera uniforme sul territorio regionale, l'erogazione dei livelli essenziali di assistenza in condizioni di efficienza, appropriatezza, sicurezza e qualità, nei termini indicati dai Tavoli tecnici di verifica, ivi compresa l'attuazione del decreto legge 10 novembre 2020 n. 150».

 

 

«Nell'ambito della cornice normativa vigente, si affidano al Commissario ad acta» diversi interventi e tra questi «l'adozione di ogni necessaria iniziativa al fine di ricondurre il livello di erogazione dei livelli essenziali di assistenza agli standard di riferimento, in particolare con riguardo all'adesione agli screening oncologici, all'assistenza territoriale ed alla qualità e sicurezza dell'assistenza ospedaliera» oltre che il «completamento ed attuazione del piano di riorganizzazione della rete ospedaliera, della rete di emergenza-urgenza e delle reti tempo dipendenti, in coerenza con il fabbisogno assistenziale» e la «definizione ed attuazione delle reti cliniche specialistiche». Tra gli interventi anche il «monitoraggio delle procedure per la realizzazione dei Nuovi Ospedali secondo quanto previsto dalla normativa vigente e dalla programmazione sanitaria regionale», la «definizione dei tetti di spesa e dei conseguenti contratti con gli erogatori privati accreditati per l'acquisto di prestazioni sanitarie in coerenza con il fabbisogno assistenziale, con l'attivazione, in caso di mancata stipula del contratto e ridefinizione delle tariffe delle prestazioni sanitarie, nel rispetto di quanto previsto dalla normativa vigente».

 

Dopo l'ennesimo nome balenato e poi sfumato, quello di Agostino Miozzo, stavolta sembra essere certo il nome del prefetto Longo. Lui sarà il nuovo commissario per la Sanità in Calabria.

Miozzo, coordinatore del Comitato tecnico-scientifico, già braccio destro di Guido Bertolaso negli anni in cui era alla guida della Protezione civile, con una solida esperienza nelle emergenze, aveva posto tre condizioni all'esecutivo per poter essere messo in grado di lavorare. Condizioni considerate troppo vincolanti da Palazzo Chigi.

Calabria, Miozzo (Cts): «Io commissario? Nel caso mia moglie sarebbe d'accordo»

A quanto si apprende da fonti di maggioranza, Miozzo avrebbe chiesto al premier Giuseppe Conte di poter essere investito dell'incarico avendo poteri in deroga, ma la sua condizione sarebbe stata ritenuta non ricevibile.

Luca Zaia: «Nuova ordinanza, sabato aperti medi e grandi negozi»

Ira Fdi

«Dopo la collezione dei 'Dpcm di Conte' arriva la raccolta dei 'quasi Commissario alla Sanita' calabrese': Cotticelli, Zuccatelli, Varratta, Gaudio, Strada, Mostarda e ora Miozzo. La telenovela si arricchisce oggi di un'altra imbarazzante puntata. Conte e Speranza sono incapaci e a farne le spese sono ancora una volta i calabresi la cui situazione richiederebbe invece tempestivita', professionalita' e competenza. Attributi che questo governo di 'figurine' non ha e non potra' mai avere». Cosi' Wanda Ferro, deputato calabrese di Fratelli d'Italia.

Ultimo aggiornamento: 19:43 © RIPRODUZIONE RISERVATA