Decreto Scuola, ok della Camera: 245 sì, il provvedimento è legge. Azzolina: «Ora le linee guida per settembre»

Sabato 6 Giugno 2020
Decreto Scuola, ok della Camera: 245 sì, il provvedimento è legge. Azzolina: «Ora le linee guida per settembre»

​Scuola, ok della Camera al decreto scuola: 245 sì e 122 voti contrari, e ora il provvedimento ora è legge. La votazione sul decreto è stata effettuata stamani, a partire dalle 11.30, dopo la bagarre avvenuta ieri alla Camera dei Deputati. Ieri notte, infatti, dopo un'interruzione per la santificazione dell'aula, la seduta della Camera che esamina il decreto scuola era ripresa. La maratona in Aula è proseguita tutta la notte, con una ulteriore interruzione per una nuova santificazione. La bagarre in Aula, dunque, è avvenuta ieri sera dopo uno striscione della Lega con la scritta 'Azzolina bocciata'.

Scuola, in aula con la mascherina e lezioni anche nei cinema

Decreto scuola, bagarre in Aula. Striscione Lega: «Azzolina bocciata». Seduta sospesa, oggi il voto
 


La ministra dell'istruzione Lucia Azzolina: «Ora le linee guida per settembre». È legge il decreto sulla scuola che disciplina gli Esami di Stato conclusivi del I e del II ciclo di istruzione, la valutazione finale degli alunni, la conclusione dell'anno scolastico 2019/2020 e l'avvio del 2020/2021, le procedure concorsuali straordinarie per la Scuola secondaria di I e II grado. «Un provvedimento nato in piena emergenza che consente di chiudere regolarmente l'anno scolastico. Ora definiamo le linee guida per settembre, per riportare gli studenti a scuola in presenza e in sicurezza», dice il ministro Lucia Azzolina.

Il decreto, che era stato approvato al Senato il 28 maggio scorso, ha ricevuto oggi il via libera definitivo dalla Camera dei Deputati. «Il testo è stato migliorato durante l'iter parlamentare grazie al lavoro responsabile della maggioranza di governo. Con l'obiettivo di mettere al centro gli studenti e garantire qualità dell'istruzione», ha spiegato la ministra dell'istruzione Lucia Azzolina.
 


M5S: con decreto Scuola più risorse e certezze, meno burocrazia. «La Camera dei deputati ha approvato in via definitiva il decreto Scuola, un decreto importantissimo perché segna il primo passo verso la riapertura di settembre dopo mesi di dolorosa, ma necessaria, sospensione delle lezioni in presenza. Le tante norme messe a punto dalla ministra dell'Istruzione Lucia Azzolina e dal governo, potenziate grazie al lavoro parlamentare, consentono al sistema scuola di riprendere a operare con più risorse, più certezze e meno burocrazia. A partire dalla conclusione dell'anno scolastico in corso, che sarà caratterizzato da esami di maturità in presenza, basati su una sola prova orale, svolti in piena sicurezza, per dare ai nostri figli la possibilità di affrontare come meritano uno dei momenti più belli e delicati della loro vita». È quanto si legge in un post del Movimento 5 stelle pubblicato sul Blog delle Stelle.

«Il decreto Scuola appena convertito in legge - prosegue la nota - guarda al futuro e innanzitutto alle prossime settimane, con norme che permetteranno di svolgere gli esami di Stato in forma semplificata per tener conto dell'impatto della pandemia, ma con una prova orale seria e adeguata all'importanza dell'evento. Ai maturandi e agli studenti della cosiddetta terza media vanno i nostri auguri più grandi: anche per questi ultimi sarà un esame particolare, con la valutazione di un elaborato presentato e discusso a distanza con i docenti». «Nel decreto abbiamo poi inserito una norma fondamentale per semplificare le procedure legate all'edilizia scolastica e consentire quindi di realizzare interventi con maggiore rapidità. Questa norma si aggiunge a importanti stanziamenti realizzati proprio negli scorsi mesi: 510 milioni assegnati a marzo agli Enti locali e altri 320 milioni nell'ambito della Programmazione unica nazionale 2018-2020. Il testo contiene inoltre le norme sulla valutazione, sia per l'ammissione al prossimo anno scolastico sia per l'abbandono, dal prossimo anno, della votazione in decimi e il contemporaneo passaggio al ben più adeguato giudizio per i bambini della scuola primaria».

«Infine -si legge ancora sul Blog delle stelle- due novità importanti per quanto riguarda i docenti. La prima è l'aggiornamento delle graduatorie d'istituto e la loro trasformazione in graduatorie provinciali già da quest'anno: avremo finalmente una procedura digitalizzata per la gestione delle supplenze, che permetterà ai docenti già iscritti di aggiornare la propria posizione e agli aspiranti docenti di potersi iscrivere». «La seconda novità è il concorso straordinario per 32mila precari con 36 mesi di servizio, una soluzione trovata nei giorni scorsi che garantisce il merito e la qualità dell'istruzione, e che si inserisce nel piano già avviato di circa 80mila assunzioni nei prossimi mesi». «In questi mesi -conclude il post M5S- alla comunità scolastica è mancata soprattutto la socialità, lo stare insieme in presenza, che è una componente essenziale del processo educativo. Per questo continuiamo a lavorare per riportare tutti i nostri ragazzi a scuola a settembre, in totale sicurezza, con un'attenzione particolare a chi ha vissuto questi mesi con maggiore difficoltà, a chi non è riuscito in tutto o in parte a seguire il passo della didattica a distanza, a chi rischia di restare indietro a causa della pandemia».


 

 
 

Ultimo aggiornamento: 7 Giugno, 00:37 © RIPRODUZIONE RISERVATA