Aerei e distanziamento, a rischio tutte le rotte estive. Le compagnie: «Useremo velivoli più grandi»

Lunedì 3 Agosto 2020 di Francesco Bisozzi

Treni contro aerei. Dopo la decisione del governo di prorogare il distanziamento sui treni, i vertici di Italo sono insorti ricordando che dal 15 giugno gli aerei possono volare a pieno carico. L'Enac, l'ente nazionale dell'aviazione civile, fa sapere che per adesso restano valide le linee guida dell'Easa, l'agenzia europea per la sicurezza aerea, e quelle contenute nel Dpcm del 14 luglio, che ad alta quota consentono di viaggiare gomito a gomito. Tuttavia, se come emerso il Comitato tecnico scientifico questa settimana interverrà per omogeneizzare le regole anti-pandemia in materia di trasporto allora le compagnie, a iniziare da Alitalia, dovranno correre ai ripari.

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LE PRENOTAZIONI
A tremare sono i passeggeri che hanno prenotato un posto a bordo degli aeromobili che coprono le tratte estive, come la Roma-Palermo, la Milano-Pantelleria, la Roma-Bari e la Milano-Alghero, che in questi giorni vantano un load factor, o livello di riempimento, sopra la soglia di guardia. Anche chi ha prenotato con le lowcost rischia grosso: Ryanair, che vola per esempio da Orio al Serio alla Sardegna, una delle rotte più richieste in questa fase, è pronta a rimanere a terra se verrà reintrodotto l'obbligo dei sedili vuoti. Sui voli domestici Alitalia registra in media un load factor del 60 per cento: sulla Roma-Milano il vettore utilizza principalmente gli airbus 319 e 321, con rispettivamente 140 e 200 posti a disposizione circa, che al momento risultano pieni per metà, dunque in questo caso il problema del distanziamento per adesso non si pone, e lo stesso vale per la Roma-Venezia, mentre sulla Milano-Palermo o la Roma-Alghero, coperte sempre dagli airbus, l'indice di riempimento arriva al 90-100 per cento in questi giorni di agosto. Risultato? Se il Cts dovesse decidere di cambiare le regole anti-pandemia che disciplinano il trasporto aereo, per allinearle a quelle in vigore sui treni, la compagnia di bandiera sarà costretta ad aumentare i collegamenti o a utilizzare aeromobili più capienti, come per esempio i Boeing 777-300Er che arrivano a 293 posti, per non lasciare a terra parte della clientela.

LE ALTRE
Per quanto riguarda invece Ryanair le prime rotte a saltare con il distanziamento potrebbero essere la Orio al Serio-Napoli e la Roma-Cagliari, tra le più richieste quest'estate. Non preoccupano invece i voli internazionali in arrivo o in partenza dall'Italia, che in media viaggiano con un terzo dei posti occupati. Se però finora gli aeromobili hanno dovuto fare i conti con restrizioni meno severe rispetto a quelle applicate al trasporto ferroviario è anche perché utilizzano particolari filtri dell'aria (i filtri Hepa) che consentono un'elevata purificazione dell'aria. Proprio Alitalia ricorda che grazie ai filtri Hepa e alla circolazione verticale non solo l'aria viene rinnovata ogni 3 minuti ma è pura al 99,7 per cento. A bordo degli aeromobili è obbligatorio inoltre indossare la mascherina, cambiandola ogni 4 ore di volo.

I NUMERI
Sulla base dei dati di Assaeroporti i passeggeri trasportati sui voli commerciali in Italia sono stati a giugno in media solo 65 per aereo. Giusto per fare qualche esempio, gli aeromobili utilizzati vanno dai jet da 80 posti agli airbus 321 (180 posti), dai boeing 737 (che possono ospitare fino a 200 passeggeri circa) ai boeing 777 in uso sulle tratte intercontinentali (che imbarcano oltre 300 persone). Secondo Assaeroporti il sistema aeroportuale nazionale ha registrato nel mese di giugno 1,1 milioni di passeggeri, con un incremento di 885 mila unità rispetto a maggio 2020. I movimenti aerei commerciali, che includono atterraggi e decolli, sono stati 16.685. Sempre a giugno il Leonardo da Vinci ha totalizzato 3.394 movimenti commerciali per 293 mila passeggeri trasportati (fa una media di 86 passeggeri per aereo) mentre Milano Malpensa ha raggiunto quota 4.123 movimenti commerciali per 200 mila passeggeri trasportati (circa 48 passeggeri per aereo). Al Napoli Capodichino, sempre a giugno, ogni aereo ha raccolto in media 72 clienti (29.712 passeggeri per 413 movimenti commerciali). A luglio però la media dei passeggeri è aumentata di circa il 50 per cento a livello nazionale e in alcuni scali addirittura del 100 per cento. Più nel dettaglio, nell'ultima domenica di luglio l'aeroporto di Fiumicino ha registrato una media di 92 passeggeri per aereo: sono risultati in transito 26 mila passeggeri per 280 movimenti tra arrivi e partenze. A Malpensa si registrano invece in media circa 235 movimenti passeggeri al giorno e un flusso giornaliero di 25 mila passeggeri: ciò significa che in media salgono a bordo degli aeromobili in partenza dallo scalo meneghino circa 106 viaggiatori.

Ultimo aggiornamento: 15:33 © RIPRODUZIONE RISERVATA