Annamaria Franzoni torna in tribunale ad Aosta 18 anni dopo il delitto di Cogne: è parte civile in un processo

Giovedì 4 Febbraio 2021
Annamaria Franzoni torna in tribunale ad Aosta 18 anni dopo il delitto di Cogne: è poarte civile in un processo

Annamaria Franzoni, 18 anni dopo il delitto di Cogne è tornata nello stesso palazzo di giustizia dove era stata sentita nell'ambito delle indagini sull'omicidio del figlio Samuele, per il quale è stata condannata in via definitiva. Accompagnata dal suo legale, la Franzoni è uscita dal tribunale coprendosi il volto col cappuccio della giacca, senza dichiarare nulla. «Non abbiamo nulla da dichiarare». La donna è comparsa stamani in tribunale come parte civile un un processo per violazione di domicilio in cui sono imputati una giornalista e un telecineoperatore.

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Cogne, cosa successe

Il delitto di Cogne avvenne il 30 gennaio 2002 in una villetta di Montroz, frazione di Cogne in Valle d'Aosta. Vittima un bambino di tre anni, Samuele Lorenzi. Nel 2008 la Cassazione, dopo vari gradi di processo show con l'opinione pubblica italiana completamente mobilitata, ha riconosciuto colpevole del delitto la madre, Annamaria Franzoni. La Franzoni ha scontato 6 anni di carcere e 5 di detenzione domiciliare, estinguendo la pena in anticipo per buona condotta. Il caso ebbe grande rilevanza mediatica dopo il delitto e divise l'opinione pubblica.

 

 

Ultimo aggiornamento: 23:55 © RIPRODUZIONE RISERVATA