Covid, salgono a 18 i morti alla Rsa Don Orione. Due fratelli da giorni cercano di contattare il padre ricoverato e positivo

Mercoledì 28 Ottobre 2020 di Manlio Biancone

Altre tre anziane decedute e il numero dei morti sale a 18 morti. Non si ferma la strage nella Rsa Don Orione di Avezzano: altre vittime sono state registrate nelle ultime 24 ore. Si tratta di Anna D’Adamo, 90 anni, di Torre dei Passeri ma da anni residente ad Avezzano, Ornelia Rantucci, 86 anni, di Ovindoli e Giuliva Di Giulio, 86, di Bisegna. Tutte erano risultate positive al Covid-19 dopo i tamponi a tappeto appena i primi ospiti avevano avvertito i sintomi. Il numero dei contagiati è stato elevatissimo: 102 tra ospiti e operatori.


Ieri sera è arrivata anche una bella notizia: un’anziana ricoverata in ospedale è tornata nella Rsa dopo che si è negativizzata. Anche il direttore, padre Vittorio Quaranta, è risultato negativo e si è messo subito al lavoro anche se le forze ancora non lo assistono. La struttura attualmente è commissariata dalla Asl 1 e all’interno operano sette Usca, composta da 5 medici, che si alternano durante le 24 ore. Ieri i medici hanno deciso di sottoporre a nuovi tamponi gli ospiti e operatori sanitari positivi al primo test. Nella Rsa sono state decise le operazioni di sanificazione di tutto il terzo piano dove verranno sistemati gli anziani che risulteranno negativi al virus.

RSA INACCESSIBILE
Dopo il maxi focolaio l’Istituto Don Orione è diventato inaccessibile ai familiari e ieri è di nuovo arrivata la protesta dell’avvocato Giuseppe Palladino di Nola, che assiste la famiglia Venti d Luco dei Marsi, e lamenta che i figli non riescono a parlare con il padre Vittorio, dopo la morte della madre Maria Giuseppa Palma, lasciata sull’ambulanza per 4 ore perché non c’erano posti letto Covid disponibili in ospedale, ad Avezzano. A Trasacco non si ferma la curva dei contagi: ieri è risultato positivo il consigliere regionale Mario Quaglieri, presidente della quinta Commissione Sanità. L’ex sindaco di Trasacco sta bene e rientra tra i casi asintomatici. C’è però preoccupazione per nuovi contagi nella clinica Nova Salus dove si sono verificati altre 6 casi. Ad Avezzano invece sembra rallentarsi la curva dei contagi. Ieri il bollettino regionale ha segnalato solo 8 persone.

VIGILI URBANI
Sempre ieri dopo che quattro uomini della polizia urbana avezzanese sono risultati positivi è stato sanificato l’intero palazzo che ospita gli uffici e da oggi tutti i vigili verranno sottoposti a tamponi. A Tagliacozzo il sindaco Vincenzo Giovagnorio, dopo che alcuni alunni sono risultati positivi, ha chiuso la scuola elementare e messa in quarantena una classe delle medie. Sono tre i nuovi casi registrati ad Aielli: a darne notizia è il sindaco Enzo Di Natale. «Iniziamo con le buone notizie: 2 tra i cittadini aiellesi positivi fino a ieri sono diventati oggi negativi. Nessun contagiato è in ospedale né necessita di cure particolari», scrive il primo cittadino. Non è rientrato l’allarme all’ospedale di Avezzano dove i posti letto occupati da pazienti Covid nel reparto è saturo. Alla luce dei contagi che ancora caratterizza il territorio provinciale dell’Aquila, i vertici della Asl provinciale stanno lavorando per riconvertire altri reparti al fine di reperire nuovi posti letto, ma soprattutto trasferendo personale, il vero problema in questa nuova ondata. Secondo quanto si è appreso da fonti sanitarie, c’è assoluta necessità di posti letto a causa dei tanti positivi, anche gravi, che si presentano ai pronto soccorso: in particolare, si stanno tagliando posti dai reparti meno “frequentati”.

Ultimo aggiornamento: 13:36 © RIPRODUZIONE RISERVATA