Codice della strada, le nuove regole. Multe, smartphone e parcheggi: cosa cambia da mercoledì

Lunedì 8 Novembre 2021
Codice della strada, le nuove regole: dalle multe agli smartphone e i parcheggi, cosa cambia da mercoledì

Da mercoledì cambiano anche le regole per la strada. Già, perché dopo l'ok al Senato al decreto Infrastrutture del 4 novembre (e che sarà pubblicato in Gazzetta Ufficiale entro il 10), sarà ufficiale anche il nuovo Codice. Multe, parcheggi, monopattini, foglio rosa, pedoni: sono diverse le novità per automobilisti, motociclisti e tutti i "cittadini" della strada. 

 

Via il telefonino (ma anche il tablet)

Il pericolo più grande per chi è alla guida è certamente l'utilizzo del telefonino da parte degli automobilisti. L'attuale Codice della strada già prevede multe e sanzioni per chi utilizza «apparecchi radiotelefonici». La dicitura sarà però superata dall'introduzione di altri dispositivi: «smartphone, computer portatili, notebook, tablet e dispositivi analoghi che comportino anche solo temporaneamente l’allontanamento delle mani dal volante».

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Parcheggi e multe raddoppiate

Novità anche in tema di parcheggi: dal 1 gennaio 2022 chi ha il contrassegno disabili potrà parcheggiare nelle aree di sosta a pagamento (gratuitamente) qualora le sue zone riservate fossero occupate. Tra i posti consentiti per il parcheggio anche quelli "rosa" destinati alle donne in gravidanza e ai genitori fino a due anni muniti di specifico contrassegno. Multe, ovviamente, per chi invece occuperà questi posti senza permesso: le sanzioni saranno raddoppiate mentre la sottrazione di punti addirittura triplicata. Le multe andranno da 168 a 672 euro (attualmente da 84 a 335 euro) e i punti decurtati da 2 diventeranno 6.

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Cosa cambia per i monopattini

Niente obbligo di casco sui monopattini, un altro tema delicato. Così come non c'è traccia neanche di quello della targa. Obbligatori invece frecce e stop che i freni su entrambe le ruote. Si è discusso anche molto dei limiti di velocità: nelle aree pedonali massimo 6 km/h mentre non potranno andare oltre i 20 km/h (non più a 25) in tutti gli altri casi. Divieto di sosta sul marciapiede - già presente nell'ultimo Codice - ma resta il dilemma sulle aree dove i monopattini sono liberi di circolare. Da autoscuole e Asaps è arrivato l'allarme: per come è scritto il Codice, potrebbero girare anche su statali e strade provinciali. 

 

Il casco sui motorini

Multa per il conducente se il passeggero non indossa il casco. Per ora la sanzione scattava solo se il trasportato è minorenne, ora sparisce qualsiasi limite di età. 

 

 

Foglio rosa di un anno

Foglio rosa non più valido 6 mesi ma un anno: la decisione era stata già presa in fase di pandemia ma ora il suo effettivo prolungamento è stato ufficializzato. Capitolo esame della patente B: potrà essere ripetuto tre volte (e non due come le attuali regole). 

I neopatentati

Per il primo anno dal conseguimento della partente B, i neopatentati potranno guidare autovetture di potenza, riferita alla tara, superiore a 55 kW (74 CV)/t e potenza massima pari a 70 kW (95 CV), a patto che al loro fianco sia presente una persona di età non superiore a 65 anni con patente conseguita da almeno 10 anni. Più salate le multe per chi si esercita senza istruttore: si va da un minimo di 430 euro a un massimo di 1.731 euro e la sanzione accessoria del fermo amministrativo del veicolo per 3 mesi. 

Auto a noleggio: multe per il conducente

Modificato l'articolo 196 del Codice della strada a proposito delle auto a noleggio: ora sarà il cliente della società a noleggio a pagare le infrazioni commesse mentre è alla guida, e le aziende collaboreranno a fornire le generalità del contratto di locazione. 

Contributo di mille euro per la patente

Per i giovani fino a 35 anni previsto un contributo fino a mille euro per il conseguimento della patente. Dovrà rappresentare al massimo il 50 per cento del totale delle spese sostenute per il conseguimento, riconosciuto dal 1° gennaio al 30 giugno 2022. Chi fa richiesta dovrà dimostrare di voler lavorare nel settore dell'autotrasporto e massimo tre mesi dopo dovrà avere un contratto da conducente. 

Gli attraversamenti pedonali

Cambiano anche le norme sull'attraversamento pedonale: nei pressi delle strisce, gli automobilisti dovranno dare precedenza non solo ai pedoni che hanno cominciato l'attraversamento della strada, ma anche a coloro che stanno per farlo. Una differenza piccola ma sostanziale: chi è al volante dovrà essere ancora più attento ai pedoni che si trovano in zona strisce pedonali.  

I passaggi a livello

Nei passaggi a livello il mancato rispetto del divieto di attraversamento potrà essere rilevato anche tramite appositi dispositivi per l’accertamento e il rilevamento automatico delle violazioni.

Ultimo aggiornamento: 9 Novembre, 13:11 © RIPRODUZIONE RISERVATA