Lodi, la Procura apre un'inchiesta sugli scontri al presidio lavoratori della logistica: il ministro Orlando chiama il Questore

Venerdì 11 Giugno 2021
Lodi, scontri a presidio lavoratori della logistica: un uomo è grave

La Procura della Repubblica di Lodi ha aperto un'inchiesta sugli scontri con bastoni e taser che si sono verificati, stanotte, in una logistica di via Orecchia, a Tavazzano con Villavesco, nel Lodigiano, nel corso di un presidio organizzato da lavoratori licenziati da un'altra ditta di logistica di Piacenza. «Si tratta di persone - ha spiegato dal sindacato SiCobas, Fulvio di Giorgio - che lavoravano alla FedEx Tnt (nella foto la protesta di un anno fa, il 2020) che, arrivate a Tavazzano hanno trovato quelle che ritengo possano essere state guardie private travestite da lavoratori, che hanno assaltate con bastoni e taser chi stava manifestando tranquillamente».

Roma, scontri a Ponte Milvio alla finale di Coppa Italia: quattro ultrà condannati

 

Dai primi accertamenti degli inquirenti che hanno sentito i testimoni e proseguiranno con le indagini, gli scontri sarebbero stati dovuti al fatto che i dipendenti dell'azienda Lodigiana volevano uscire dai cancelli liberamente. Sarà quindi la Procura di Lodi, con l'indagine aperta, a far luce su quanto accaduto. A interessarsi della vicenda anche il ministro della Lavoro e delle Politiche sociali, Andrea Orlando che, in un colloquio telefonico con il questore di Lodi, il dottor Giovanni Di Teodoro, ha chiesto di essere costantemente aggiornato sugli eventuali sviluppi della vicenda.

Ultimo aggiornamento: 16:20 © RIPRODUZIONE RISERVATA