Terremoto a Ravenna, domani scuole aperte. Magnitudo corretta in 4.3

Terremoto, i danni in uno stabile a Ravenna
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Domani scuole aperte a Ravenna. Gli uffici tecnici del Comune stanno ultimando le verifiche delle condizioni dei plessi scolastici dell’intero territorio comunale, dopo il terremoto di stanotte. «Alla luce dei positivi riscontri avuti finora dai tecnici comunali - si legge nel sito del Comune - e dai gestori per quanto riguarda le strutture private - e del fatto che i controlli sono cominciati dalle scuole più datate, il sindaco Michele de Pascale annuncia che domani, mercoledì 16 gennaio, le scuole saranno aperte. Qualora dalle ultime verifiche in corso emergessero situazioni particolari relative a singole scuole, ne verrà data puntuale comunicazione».

«Parallelamente ai controlli nelle scuole, i tecnici comunali hanno effettuato quelli sui ponti maggiormente attenzionati e sull’edilizia vincolata di competenza del Comune. L'attività di verifica sui ponti di competenza comunale ha interessato 35 strutture e non sono stati rilevati particolari criticità che comportino l'adozione di provvedimenti specifici. Per quanto riguarda l’edilizia vincolata, sono stati rilevati alcuni elementi che necessitano di essere monitorati ma non di rilevante criticità.



Il  terremoto di ieri notte è stato localizzato 11 km ad est di Ravenna, ma la scossa è stata avvertita anche a Bologna, nelle Marche e nel Veneto. La magnitudo, inizialmente, indicata in 4.6, è stata ricalcolata in 4.3. Lo rende noto l'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv) alla luce dei calcoli che vengono fatti dopo le prime stime, date in automatico. «La prima stima provvisoria è relativa alla Magnitudo locale ed è quella fornita in automatico dai sismometri».

Molte persone, impaurite, hanno abbandonato le case e sono scese in strade. Immediatamente si sono attivati Vigili del fuoco e Protezione civile. Secondo le prime informazioni, raccolte anche da Comuni e prefetture, la scossa non avrebbe causato danni a cose o persone. Al Comune di Ravenna, che insieme a Cervia è quello più vicino all'epicentro del terremoto, il sindaco Michele de Pascale ha immediatamente convocato il centro operativo comunale di protezione civile, che non ha al momento raccolto segnalazioni di danni.
 
«Il nostro territorio è stato colpito da un evento sismico molto importante. È presumibilmente l'evento sismico più rilevante degli ultimi 30 anni», ha detto il sindaco di Ravenna, Michele De Pascale, in un videomessaggio alla cittadinanza condiviso sui social. «Abbiamo attivato immediatamente - ha proseguito - il Coc nella sede della Polizia municipale. Al momento non sono arrivate richieste di soccorso; ci sono arrivate segnalazioni di danni di lieve entità e vi invitiamo a continuare a segnalarci qualsiasi problematica abbiate riscontrato, al fine di avere una mappa completa di tutto il nostro territorio». Sono tuttora in corso «verifiche da parte di vigili del fuoco, polizia municipale, dei tecnici del Comune e di tutte le altre autorità di protezione civile», ha spiegato il primo cittadino.
   
Martedì 15 Gennaio 2019, 00:40 - Ultimo aggiornamento: 15-01-2019 17:33
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