A Chicago la Play Station diventa a pagamento e la rete insorge

Giovedì 15 Novembre 2018 di Marta Ferraro
A Chicago la Play Station diventa a pagamento e la rete insorge
Sony ha annunciato l'arrivo di una nuova tassa per i cittadini di Chicago per poter utilizzare i servizi di intrattenimento online e gli internauti insorgono. «​Assoluta follia» o «Devono essere alla disperata ricerca di soldi», sono solo alcuni dei commenti che compaiono su Twitter contro la manovra di uno dei colossi dell'intrattenimento. 

Secondo Chicago Tribune, questa nuova tassa della Sony si aggiunge a quella di altri servizi in streaming come quelle di Spotify, Netflix e Hulu. I loro utenti, così come quelli di Xbox, Nintendo e Amazon Prime, fanno fronte a questa spesa già da tre anni.

Inizialmente, la «tassa di intrattenimento» della città di Chicago si applicava solo ai biglietti di ingresso per gli eventi pubblici, ma nel 2015 le autorità locali hanno ampliato la legge per includere anche alcuni servizi online.

I portavoce della PlayStation non hanno, ancora, risposto alla richiesta di spiegazioni sulla decisione dell'azienda che avviene in netto ritardo rispetto alle altre.

Per i cittadini di Chicago, dunque, arriva una nuova imposta che si unisce alle già tante tasse municipali, provinciali e statali alle quali devono adempiere, comprese quelle sull'acqua in bottiglia e sui telefoni cellulari. Ultimo aggiornamento: 16:57 © RIPRODUZIONE RISERVATA