Spagna, il pluriomicida Igor il Russo condannato all'ergastolo: uccise tre agenti della Guardia Civil

Giovedì 29 Aprile 2021
Spagna, il pluriomicida Igor il Russo condannato all'ergastolo: uccise tre agenti della Guardia Civil

Norbert Feher, alias Igor il Russo, è stato condannato in Spagna alla massima pena — un ergastolo che potrà essere sospeso a determinate condizioni, nel suo caso, dopo 30 anni — per uno dei tre omicidi di cui è considerato colpevole, avvenuti nel 2017 in Aragona. Per gli altri due assassinii la pena decisa dal giudice è di 25 anni ciascuno.

Igor il Russo,serbo pluriomicida, ha incassato quindi un'altra condanna al massimo della pena dopo l'ergastolo ricevuto in Italia. L'assassino è stato dichiarato colpevole di tre omicidi. I delitti risalgono al 2017, in Aragona: si tratta degli agenti della Guardia Civil Victor Romero, 30 anni, e Victor Jesús Caballero, 38 anni, a Teruel, e dell'allevatore 40enne José Luis Iranzo. Le tre persone sono state uccise a sangue freddo dal fuggitivo che era scappato in Spagna dopo essere passato fra le maglie della colossale caccia all'uomo allestita tra Bologna e Ferrara, dove aveva ammazzato il barista di Budrio, Davide Fabbri, il volontario guardiaparco di Portomaggiore, Valerio Verri, e aver tentato di uccidere l'agente provinciale Marco Ravaglia. Crimini per i quali è già stato condannato all'ergastolo, pena confermata in appello.

Igor il russo giudicato colpevole di tre omicidi: dopo l'ergastolo in Italia rischia la condanna alla "prigione permanente" in Spagna

Ora è arrivata anche la condanna del giudice spagnolo. La pubblica accusa e le parti civili hanno chiesto il massimo della pena possibile in Spagna, dove non è previsto l'ergastolo. L'accusato aveva ammesso l'omicidio di Iranzo, mentre ha dichiarato che sparò agli agenti della Guardia Civil Romero e Caballero per legittima difesa. Feher attualmente sta scontando una condanna a 21 anni per un duplice tentato omicidio, reati commessi nella stessa zona della Spagna pochi giorni prima delle uccisioni di Iranzo, Romero e Caballero.

Igor il Russo, 40 anni, in realtà è nato in Serbia. L'ordinamento spagnolo punta alla rieducazione e al recupero alla vita sociale di ogni detenuto, e quindi non prevede la condanna all'ergastolo ma esiste una sorta di "prisón permanente revisable", una sorta di ergastolo rivedibile. La costituzione non prevede l'ergastolo, ma in seguito alla pressione dell'opinione pubblica in particolare in seguito per gli omicidi di minorenni, è stata introdotta questa formula a cui il serbo non è sfuggito. 

Ultimo aggiornamento: 30 Aprile, 10:24 © RIPRODUZIONE RISERVATA