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India, video choc, donne che incitano allo stupro di un'altra donna di 20 anni: «È colpevole»

Sabato 5 Febbraio 2022
India, video choc: donne che incitano allo stupro di un'altra donna: «È colpevole»

La folla l'ha circondata e ha chiesto pubblicamente di violentarla. Lo stupro per acclamazione: succede in India dove almeno 12 persone, tra cui otto donne e due minorenni, sono state arrestate a Delhi dopo che una donna indiana di 20 anni è stata rapita e aggredita fisicamente e sessualmente dai parenti di un adolescente suicida che si era invaghito di lei. La denuncia è di Swati Maliwal, presidente della Commissione delle Donne della città, alla quale la donna avrebbe confessato di essere stata violentata da tre uomini il 26 gennaio scorso. La Cnn pubblica una serie di immagini, parzialmente oscurate, tratte da un video shock diffuso sui social, che sta suscitando indignazione in tutta l' India, e la testimonianza di persone vicine alla vittima, mentre afferma di non essere riuscita a contattare i presunti colpevoli o i loro avvocati.

«C'erano donne presenti (nella stanza)... che istigavano gli uomini ad essere più brutali con lei», ha detto Maliwal alla CNN, raccontando ciò che la vittima le aveva detto. «Quando ho visto quel video e ho visto queste donne attaccare questa ragazza... ti fa sentire così arrabbiata e triste che ci siano donne che possono fare qualcosa del genere», ha detto. La sorella diciottenne della vittima ha detto alla CNN che sua sorella - che è sposata - è stata attaccata dai parenti di un ragazzo adolescente, che dicono si sia ucciso dopo che sua sorella ha rifiutato le sue avances. Ha raccontato all'emittente di avere lasciato sotto casa della sorella nel quartiere di Shahdara, un sacco di grano e che, quando lei è scesa per portarlo dentro, una folla inferocita l'ha circondata invocando che venisse violentata ritenendola in qualche modo colpevole del suicidio del loro congiunto.

«Hanno iniziato a colpire e picchiare mia sorella. Questo stava accadendo di fronte a me, ma io sono rimasta lì, non sapevo cosa fare... ero congelata dalla paura», ha detto. L'adolescente non ricorda quante persone c'erano, ma solo che erano "molte" e comprendevano uomini e donne di un'altra famiglia. Ha detto che il gruppo ha cercato di strappare il figlio di due anni e mezzo di sua sorella e che lei «in qualche modo li ha respinti» e lo ha tenuto stretto mentre il gruppo ha messo sua sorella in un risciò. 

Le immagini pubblicate dalla Cnn mostrano una donna circondata di persone, soprattutto donne, che la strattonano e la apostrofano in strada. 

Nel gruppo anche numerose donne che le avrebbero tagliato i capelli e sporcato il viso di nero prima di trascinarla in strada con una ghirlanda di pantofole al collo in segno di spregio. La polizia non ha sporto denuncia per l'incidente, ma ha confermato che la vittima è stata rapita e aggredita fisicamente e sessualmente. Il presunto coinvolgimento delle donne ha toccato un nervo scoperto in un Paese che fa fatica ad affrontare la violenza di genere, soprattutto, osservano gli attivisti per i diritti delle donne, con il crescere del consenso verso la destra estremista che promuove valori tradizionali e patriarcali che spesso trovano sostegno nello stesso universo femminile.

Ultimo aggiornamento: 7 Febbraio, 09:26 © RIPRODUZIONE RISERVATA