Napoletani scomparsi in Messico, trovati 86 sacchi pieni di resti umani sepolti in una fattoria:

Sabato 4 Luglio 2020 di Marta Ferraro
Trovati 86 sacchi contenenti resti umani sepolti in una fattoria nello stato messicano di Jalisco

Le autorità dello stato messicano di Jalisco hanno trovato 86 sacchi contenenti resti umani in una fattoria nella città di San Pedro Tlaquepaque, dopo che un tribunale locale ha convalidato le indicazioni presentate dalla Procura della Repubblica che ha individuato i corpi su quella proprietà, situata nella colonia di Santa Anita.

La scoperta rappresenta un progresso in un'indagine coordinata dall'ufficio del procuratore specializzato per le persone scomparse, il cui prossimo passo sarà quello di identificare i corpi presso l'Istituto Jalisciense di Scienze Forense, attraverso l'analisi genetica.

Il lavoro per estrarre i resti umani è iniziato lo scorso 12 giugno. Come dichiarato dal Ministero Pubblico in una dichiarazione, l'operazione è stata compiuta attraverso l'uso di un escavatore e un autocarro acausa delle condizioni atmosferiche avverse. 
 


Secondo i dati ufficiali pubblicati lo scorso gennaio, a oggi in Messico risultano desaparecidas oltre 61.000 persone, il 97% delle quali corrisponde a casi successivi al 2006.

Tra queste persone ci sono anche i nostri tre connazionali Raffaele e Antonio Russo e Vincenzo Cimmino, rapiti in Messico nel gennaio del 2018.

Ultimo aggiornamento: 14:55 © RIPRODUZIONE RISERVATA