Violenza sui social, Al Bano: Boldrini fa bene a denunciare

 Il presidente della Camera vuole adire le vie legali per difendersi contro chi la offende sui social? «Fa bene, non si può combattere contro un pollaio carico di veleni non richiesti. Ci vuole una legge ben precisa in grado di garantire chi subisce violenze gratuite». Parola di Al Bano che commenta la scelta di Laura Boldrini di far valere i suoi diritti «nelle sedi opportune».

La Terza Carica dello Stato ha spiegato che «dopo quattro anni e mezzo di quotidiane sconcezze, minacce e messaggi violenti ho pensato che avevo il dovere di prendere questa decisione come donna, come madre e come rappresentante delle istituzioni».  Per il cantautore pugliese, che ha recentemente abbandonato i social per gli stessi motivi, come ha ricordato anche Boldrini, è necessario difendersi contro coloro che «dietro un grande anonimato sparano cose assurde. Per quanto mi riguarda le hanno sparate anche contro i miei figli. E poi mi hanno dato per morto due volte - ricorda Al Bano - e la cosa mi ha dato molto fastidio. Non so come se la passino i miei colleghi ma per me le persone che insultano sono affette da una vera propria sindrome 'rancorosa del webbistà», conclude Al Bano che il prossimo 27 e 28 agosto canterà a Budapest per il Campionato del mondo di judo 2017. In particolare, spiega l'artista,«il 28 agosto canterò di fronte a Putin, che è il presidente onorario della Federazione internazionale del judo, mentre il primo settembre mi esibirò nella piazza Rossa a Mosca».
Lunedì 14 Agosto 2017, 15:29
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