«Coppie di fatto senza diritti», lo sfogo di lady Astori

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di Mariagiovanna Capone

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Amori di seria A e di serie B. Nella sua prima intervista a un anno dalla tragedia che l'ha colpita, Francesca Fioretti ricorda come il dolore per la morte improvvisa del calciatore Davide Astori abbia dovuto sommarlo a quello della burocrazia. Parole dure ma in parte basate sulla poca conoscenza degli strumenti giuridici che possono aiutare le coppie che decidono di non contrarre il matrimonio. Come la legge Cirinnà in vigore dal 5 giugno 2016, sulla regolamentazione delle unioni civili tra persone dello stesso sesso e disciplina delle convivenze, introducendo la possibilità di stabilire diritti e obblighi reciproci tramite un contratto. Legge di cui non ha potuto usufruire Adele Parrillo, compagna del regista Stefano Rolla, ucciso nella strage di Nassiriya, che per anni ha dovuto lottare (anche nei tribunali) per vedersi riconoscere gli stessi diritti delle donne regolarmente sposate, ma che purtroppo continua a vedersi trattare «come una vedova di serie B». Una legge a rischio nel caso in cui il ddl Pillon possa essere approvato, e con le coppie di fatto che saranno letteralmente discriminate.
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Giovedì 21 Marzo 2019, 07:00 - Ultimo aggiornamento: 21-03-2019 12:55
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