MARIO DRAGHI

Green pass domani in Cdm, ma solo per le mense. Tensione alla Camera, respinti due emendamenti. Lega vota con Fdi

Mercoledì 8 Settembre 2021
Green pass, Salvini: «Non ci sarà nessuna estensione, ho parlato con Draghi»

La norma per estendere l'obbligo di Green pass dovrebbe arrivare domani in Consiglio dei ministri, ma al momento si dovrebbe procedere solo nei confronti delle ditte di pulizia che operano nelle scuole e al personale delle mense scolastiche. Lo si apprende da fonti di governo, secondo le quali per ora si dovrebbe procedere soltanto per questa due categorie. Non è invece prevista per questa settimana la cabina di regia di governo che dovrebbe valutare un'estensione più generalizzata del Green pass ai lavoratori del settore pubblico e privato.

 

Salvini: Green pass non verrà esteso, ho parlato con Draghi

Il Green pass non verrà esteso a tutti i lavoratori del pubblico e del privato. Lo ha detto Matteo Salvini a margine della sua visita al Salone del Mobile nei padiglioni di Rho della Fiera di Milano. «Ho parlato con il presidente Draghi - ha dichiarato il leader della Lega - non risulta nessuna estensione di green pass a tutti i lavoratori del pubblico e del privato, a differenza di quello che ho letto su qualche giornale e quindi questo mi conforta».

 

«Il nostro obiettivo - ha sottolineato Salvini - è garantire salute e lavoro e penso che in queste ore si stia trovando una soluzione soddisfacente sui minorenni, sulle famiglie, sui tamponi gratuiti, sull'allungamento della durata del Green pass. Se alzare i toni ci permette di avere dei risultati, allora vuol dire che stiamo facendo il nostro mestiere». 

 

Green pass, pronto l'obbligo per gli statali. Frenata sui tamponi gratuiti: così non spingono i vaccini

 

Conte: Lega chiarisca sua posizione

Sul Green pass, «la Lega chiarisca la sua posizione perché su questo non si può scherzare»: a chiederlo è il presidente del Movimento 5 Stelle Giuseppe Conte. «Nel giro di poche settimane la Lega ha adottato tre posizioni differenti, approvazione in Cdm, astensione e voto contrario in commissione e aula». Una richiesta «senza polemiche perché l'interesse e il bene comune vien prima di tutto». «Fdi - ha aggiunto - ha fatto un'altra scelta non si è voluta assumere la responsabilità della salvezza del Paese quindi può dire tutto e il contrario di tutto, ma la Lega che ha assunto una responsabilità deve essere conseguente».

 

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Green pass, respinto emendamento su under 18: Lega lo ha votato

L'Aula della Camera respinge l'emendamento di Fdi al dl Covid sulla esenzione green pass per i minorenni. L'emendamento, su cui c'era parere contrario del governo, è stato votato anche dalla Lega: si è visto dal tabellone della votazione. «Voti favorevoli largamente inferiori alla maggioranza assoluta. Molti evidentemente si sono vergognati e sono usciti per non votare. Rimane solo prossimo emendamento a scrutinio segreto», dice Claudio Borghi della Lega.

 

Lega vota nuovamente con FdI

La Lega vota nuovamente nell'Aula della Camera, a scrutinio segreto, con Fdi e l'opposizione su un emendamento, bocciato per l'esenzione del green pass fino a 18 anni. La richiesta di modifica del testo avanzata dal capogruppo di Fdi Francesco Lollobrigida è stata bocciata con 137 sì e 268 no, oltre a due astenuti. Sulla carta, l'opposizione può contare a Montecitorio su poco più di cinquanta voti in totale. Oggi è la seconda volta che la Lega vota con Fdi.

 

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Salvini su obbligo vaccinale

«Escludo che arrivi in discussione l'obbligo vaccinale». Ha aggiunto rispondendo a chi gli chiedeva se il premier Draghi fosse orientato a prendere una decisione sull'obbligo vaccinale. «Siamo pronti a discutere di tutto, se qualcuno vuole inserire l'obbligo vaccinale deve anche inserire il risarcimento per eventuali danni. L'obbligo avrebbe il risultato contrario: spaventerebbe e aumenterebbe i dubbi».

 

 

Su migranti e Lamorgese

«Lo ho ribadito al presidente Draghi: aspetto il prima possibile un incontro a tre Salvini, Draghi, Lamorgese. Ci sono italiani che si sacrificano e che spendono soldi e tempo e intanto continuano a sbarcare migliaia di persone senza controlli e senza regole». Ha detto il leader della Lega. Sempre a proposito della titolare del Viminale, Salvini ha aggiunto: «Noi presenteremo un'interrogazione parlamentare per sapere se il famose rave party abusivo in provincia di Viterbo è stato accompagnato o tollerato dal Ministero dell'Interno. Se così fosse le dimissioni dovrebbero arrivare dopo un minuto».

 

 

Ultimo aggiornamento: 20:08 © RIPRODUZIONE RISERVATA