Israele, niente voto alla Knesset che rifiuta di riconoscere il Genocidio Armeno per non scontentare Erdogan

Giovedì 28 Giugno 2018 di Franca Giansoldati
Israele, niente voto alla Knesset che rifiuta di riconoscere il Genocidio Armeno per non scontentare Erdogan
Città del Vaticano - L'agenzia vaticana Fides riferisce che il Parlamento israeliano ha annullato ancora una volta il voto che era stato messo in agenda per chiedere il riconoscimento del Genocidio armeno. Israele continua a non voler riconoscere il primo genocidio del XX secolo per non scontentare la Turchia. I parlamentari avrebbero dovuto votare sull'argomento dopo le elezioni turche. Come conseguenza della vittoria di Erdogan  è stata ritirata la proposta di legge, dopo che il Ministero degli Esteri aveva chiesto di espungere dal testo in discussione l'espressione «Genocidio» per sostituirla con altre parole come tragedia o orrori. 

Il rinvio sine die della discussione e del voto sul Genocidio viene interpretata dai media turchi come un segnale di distensione inviato dal governo israeliano alla leadership turca dopo la crisi dei mesi passati. 

In Israele continua ad essere tabù l'uso della parola genocidio per definire il piano di sterminio portato avanti dal governo ottomano dal 1915 al 1920 e costato la vita a quasi due milioni di persone che furono condannate a morire di stenti. 
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