La fede ai tempi di Internet, Papa Francesco dichiara guerra alle nuove eresie che si diffondono via web

di Franca Giansoldati

Città del Vaticano  - Al tempo di Internet la fede cristiana sembra correre rischi nuovi. La diffusione delle idee sbagliate - le eresie - ai tempi di internet fluiscono più rapidamente via web, e così Papa Francesco, tramite la Congregazione per la Fede, si attrezza e si prepara a fronteggiarle pubblicando un documento diretto ai vescovi di tutto il mondo.
 «Nei nostri tempi prolifera un neo pelagianesimo per cui 
l’individuo, radicalmente autonomo, pretende di salvare se 
stesso, senza riconoscere che egli dipende, nel più profondo 
del suo essere, da Dio e dagli altri. La salvezza si affida 
allora alle forze del singolo, oppure a delle strutture 
puramente umane, incapaci di accogliere la novità dello 
Spirito di Dio», denuncia l'ex Sant'Uffizio.



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Il documento se la prende anche con «un certo 
neo-gnosticismo», che, si legge nel testo, «presenta una 
salvezza meramente interiore, rinchiusa nel soggettivismo. Essa 
consiste nell’elevarsi con l’intelletto al di la’ della carne 
di Gesu’ verso i misteri della divinita’ ignota».  I teologi vaticani spiegano che «si pretende 
cosi’ di liberare la persona dal corpo e dal cosmo materiale, 
nei quali non si scoprono piu’ le tracce della mano provvidente 
del Creatore, ma si vede solo una realta’ priva di senso, 
aliena dall’identita’ ultima della persona, e manipolabile 
secondo gli interessi dell’uomo». La sintesi è che le eresie sono sempre in agguato. «Sia l’individualismo 
neo-pelagiano che il disprezzo neo-gnostico del corpo sfigurano 
la confessione di fede in Cristo, Salvatore unico e 
universale».
Giovedì 1 Marzo 2018, 11:46 - Ultimo aggiornamento: 01-03-2018 22:36
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1 di 1 commenti presenti
2018-03-01 13:58:17
Ancora favolette nel 2018 dopo Einstein, Hawking etc. Sto leggendo le storie del Vecchio Testamento e francamente sono stufefatto che persone colte possano credere alle favolette scritte da ebrei che hanno copiato storie di assiri, egiziani etc e si sono appropriati di YHW, che era uno degli dei della religione Baal. Pensare che i profeti attribuivano ogni sconfitta e deportazione al castigo di Dio, che poi chissà come e perchè permetteva ai discendenti di tornare a casa. Dogmi con la sola prerogativa di tenere unito un popolo, ma che l giorno d'oggi fanno ridere. Che dire dell'antifemminismo dominante nella Bibbia? Possibile che Dio perfettissimo dica una cosa e poi dopo millenni la neghi? Bah

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