Cancellati i treni della notte, i bus
finiscono nel mirino dei vandali

Martedì 22 Ottobre 2019 di Diletta Turco
Le linee prese di mira sono due: la numero 8 che collega Salerno a Battipaglia, e la numero 10 che porta a Mercato San Severino. Così come sono due le corse – le ultime del sabato sera – in cui a bordo dei mezzi di Busitalia Campania da quindici giorni si ripetono scene di vandalismo sfociate anche in azioni molto pericolose. Tutto è cambiato da quando sono stati cancellati i treni usati dai giovani e giovanissimi che dai Comuni della provincia, decidono di trascorrere una parte del sabato a Salerno. Con rientro intorno alle 22. Mancando i treni, i pendolari abituali del sabato sera si sono riversati sulle ultime corse serali della linea 8 delle 22 e 40 da via Vinciprova, e della linea 10 con partenza, sempre dal capolinea di via Vinciprova, alle 22 e 15. Corse talmente richieste e piene di passeggeri da rendere necessarie alcune modifiche del servizio da parte dell’azienda che effettua il trasporto pubblico a Salerno, adottando bus articolati – e cioè quelli doppi, usati per il servizio scolastico – o in caso di assenza di conducenti con quella patente specifica, raddoppiando il numero di bus per ogni corsa.

«Tutto procede con tranquillità – spiega Gabriele Giorgianni, lavoratore di Busitalia Campania e rappresentante aziendale della Ugl Trasporti – fino alla fermata di piazza della Concordia, perché l’azienda ha predisposto un controllo serrato all’inizio di queste due corse da parte dei verificatori e dei vigilantes. Capita che dopo la salita di piazza della Concordia di tantissimi ragazzi, le squadre di controllo vengano smistate sulle differenti linee. È qui che inizia il macello. Non solo – continua Giorgianni – ragazzi rumorosi che infastidiscono anche i passeggeri adulti che sono a bordo, che fumano bordo dei bus e spesso non si tratta solo di tabacco». © RIPRODUZIONE RISERVATA