«Candidato Pap picchiato da agenti»,
Questura nega: ha fatto resistenza

Un candidato alla Camera con la lista di Potere al popolo, scambiato per un ladro di camion e fermato dalla Polizia sarebbe stato, come riportato in una nota del partito, picchiato con pugni e calci. Questa versione dell'episodio, avvenuto mercoledì pomeriggio ai danni di Toni Della Pia presso Fisciano nel Salenitano, viene contestata dalla Questura di Salerno.

In un comunicato, la Polizia spiega che le pattuglie si sono mosse in seguito ad una segnalazione arrivata al 112 di un cittadino che segnalava di aver riconosciuto il proprio furgone, rubato nel maggio dello scorso anno. Raggiunto il camion gli agenti delle tre volanti, come spiegato nella nota della Questura, hanno invitato più volte le due persone a scendere dal furgone per l'identificazione, invito disatteso dal conducente che, urlando, si è rifiutato, senza fornire documenti. Uno degli agenti - si spiega dalla Ps - notando l'uomo, insofferente alle richieste, abbassarsi come se volesse recuperare un oggetto custodito sotto il sedile, lo ha afferrato per un braccio facendolo scendere dal veicolo e cadendo con lui a terra. L'uomo ha tentato con violenza di divincolarsi e solo grazie all'intervento di altri agenti è stato bloccato. Solo con l'identificazione l'uomo ha dichiarato, tra l'altro, di essere candidato alle prossime elezioni politiche. L'agente è andato in ospedale dove gli è stata riconosciuta una prognosi di 10 giorni per le lesioni riportate. Di diverso e contrastante tenore i fatti raccontati dai responsabili del partito.

«Può succedere che gli agenti non credano lì per lì alle dichiarazioni di quelli che fermano. Il punto è che in questo caso non si sono limitati a verificare l'identità di Della Pia ma si sono resi protagonisti di una aggressione violentissima e immotivata con calci e pugni. Esprimiamo la nostra solidarietà compagno Toni della Pia assicurandogli la vicinanza di Rifondazione Comunista e di tutto Potere al Popolo per ogni doverosa rivalsa legale». La vicenda è giunta all'attenzione dei parlamentari di Sinistra Italiana Giuseppe De Cristofaro e Giancarlo Giordano che stanno elaborando una interrogazione parlamentare perché si conoscano i responsabili dell'accaduto. La Federazione di Sinistra Italiana di Salerno esprime «la solidarietà a Tony e a tutti i compagni e le compagne che in questi anni hanno visto violato lo stato di diritto in nome di una malintesa definizione di »sicurezza«'. Nella nota della Questura di Salerno sulla vicenda riguardante Toni Della Pia si sottolinea anche che dell'intera attività svolta dagli uomini della Polizia «è stata informata la competente Autorità Giudiziaria».
Giovedì 8 Febbraio 2018, 17:33
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