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Covid Salerno, virus in risalita:
quasi 10mila casi in una settimana

Lunedì 21 Marzo 2022 di Sabino Russo
Covid Salerno, virus in risalita: quasi 10mila casi in una settimana

Tende pericolosamente verso i diecimila casi settimanali la curva epidemiologica nel salernitano. Sono 9mila 252, infatti, i contagi rilevati negli ultimi sette giorni, circa 2750 in più rispetto a 15 giorni fa. Sono già oltre i 20mila, intanto, gli infettati emersi nel corso del mese di marzo. Numeri che riportano indietro al mese di novembre, che si chiuse con un saldo di circa 24mila casi. Altri 1345 tamponi positivi, intanto, sono stati comunicati ieri dall'Unità di crisi della Regione, che portano la conta complessiva a 221.058 casi dall'inizio della pandemia.


Quello che tutti temevano, di giorno in giorno, sembra concretizzarsi. Diventa sempre più strutturale e non una semplice fiammata, infatti, la crescita dei contagi in provincia, che prende i contorni di una nuova ondata. Passano dai 6500 casi rilevati l'altra settimana ai 9mila 252 degli ultimi sette giorni i positivi in provincia, contro i 4mila 304 della prima settimana di marzo, circa 900 in meno rispetto alla settimana precedente, che si era chiusa con 5mila 193 casi. Un dato, quello della settimana appena chiusa, che conferma dunque il cambio di passo rispetto al calo progressivo che ha segnato tutto il mese scorso. Anche tra la quarta e la terza settimana di febbraio si era registrata una riduzione di poco meno di duemila contagi.

I sette giorni dal 14 al 20 febbraio si sono chiusi con 7mila positivi, che a loro volta hanno fatto contare 2mila 350 infettati in meno rispetto alla settimana precedente, che ha fatto rilevare un saldo di 9mila 344 casi. I primi sette giorni di febbraio, invece, si sono aperti con 11mila 500 positivi. Allargando lo sguardo al mese di gennaio e confrontando l'andamento con i dati degli ultimi 15 giorni di febbraio, sono circa 20mila i contagi in meno rispetto alla terza settimana di gennaio, quando i positivi erano stati 22mila 196, e quasi 12mila rispetto alla quarta, che si è chiusa con un saldo di 15mila 985 contagi. Dicembre aveva fatto registrare 13mila 772 casi, 10mila in più di novembre. A marzo, invece, finora sono già 20.056 i positivi rilevati finora e all'appello manca ancora una settimana. Stando al trend degli ultimi giorni, il mese potrebbe chiudersi intorno ai 30mila casi complessivi. Numeri inimmaginabili fino a qualche settimana fa, quando sembrava che il peggio fosse stato messo già abbondantemente alle spalle. Il cambio di passo del virus e il monito a non abbassare ancora la guardia è testimoniato, inoltre, anche dai numeri che emergono dall'inverno nero per il salernitano, con 312 decessi legati al covid negli ultimi quattro mesi. Nulla a che vedere con i 35 morti registrati in autunno e i 95 dell'estate. Erano stati 500, invece, i decessi registrati da febbraio 2020 a fine giugno. Al momento sono circa 1456 i lutti emersi dall'inizio della pandemia in provincia.

Sono 1345 i tamponi positivi comunicati ieri dall'Unità di crisi, che portano la conta complessiva a 221.058 casi dall'inizio della pandemia. Altri 21 casi si contano a Castellabate, 36 a Capaccio Paestum, 16 a Castel San Giorgio, 16 a Vibonati, 14 a Giffoni Sei Casali, 10 a San Marzano sul Sarno, 9 ad Altavilla Silentina, 140 a Siano (dal 12 al 19 marzo). Sono 7mila 130, invece, i nuovi casi di contagio registrati in Campania. Dei nuovi positivi, 5mila 873 sono da antigenico, 1.257 da molecolare. In totale i test processati sono 39.028 di cui 27mila 778 antigenici, 11mila 250 molecolari. Sono 4 i deceduti, mentre sono 37 i posti letto occupati in terapia intensiva (631 il totale dei disponibili); 606 i posti letto di degenza occupati (3mila 160 il totale dei disponibili).
 

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