Parcheggi sulla litoranea di Eboli:
l'Anac spedisce gli atti in Procura

Eboli- parcheggi a mare nel mirino dell'Anticorruzione
di Francesco Faenza

EBOLI - A mare vinceva sempre la stessa ditta. I parcheggi e gli incassi finivano nelle casse della stessa società. Come? Con le proroghe dei contratti precedenti. Le accuse sollevate dal capogruppo di Forza Italia, Damiano Cardiello, sono state accolte dall'Anac. Conclusa l'istruttoria, l'Autorità Nazionale Anticorruzione ha spedito gli atti alla Procura della Repubblica di Salerno e alla Corte dei Conti. 

Nella gestione dei parcheggi alla marina di Campolongo, l'Anac ha contestato al Comune l'assenza di programmazione dell'attività di affidamento degli appalti, il ricorso ad affidamneti ripetuti allo stesso soggetto, attraverso le proroghe dei contratti, la violenza del principio di trasparenza dell'azione amministrativa. 

Il sindaco Cariello e il segretario comunale avranno ora trenta giorni per rispondere agli addebiti dell'Anac. 

La vicenda risale all'estate del 2015 quando la società ebolitana Multiservizi fallì e il servizio venne affidato a una società locale di parcheggi. Come rilevato dall'Anac, però, a Eboli le proroghe non era un'eccezione. I contratti venivano confermati a beneficio della stessa ditta. Delle gare d'appalto? Nemmeno l'ombra. 

«Nessuna proroga sistematica - ribatte il sindaco Cariello - i nostri furono provvedimenti legati a una situazione di emergenza. Questa situazione è stata creata nel 2013 dalla giunta Melchionda». 

Il capogruppo di Forza Italia invita il sindaco «a guardare l'albo pretorio, visto che tutti gli atti amministrativi sono pubblicati lì, incluse le proroghe richiamate dall'Anac a pagina 5 della sua relazione».
 
Mercoledì 7 Marzo 2018, 20:10 - Ultimo aggiornamento: 07-03-2018 20:10
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