In carcere per la droga, ma il gip
la libera: «No prove che fosse sua»

di Nicola Sorrentino

SCAFATI - Era finita in carcere perchè la polizia di Nocera, nei pressi di casa sua, aveva trovato 715 grammi di marijuana. Ma il gip, dopo l'interrogatorio di convalida, l'ha liberata per assenza di gravi indizi di colpevolezza. Lei è Giovanna Fienga, 51enne nata a Torre Annunziata ma residente a Scafati. Difesa dal legale Eduardo Sorrentino, la donna era stata ammanettata per 8 grammi di sostanza stupefacente, sempre di tipo cannabinoide, trovati all'interno della sua abitazione, su di un tavolo. In seguito, dopo aver notato che la donna si era affacciata al balcone di casa per poi tornare dagli agenti, la polizia aveva perquisito un'auto in sosta nel cortile di casa. E intestata a lei.

Dentro c'erano 7 panetti di colore marrone, per un peso complessivo di 700 grammi di hashish. In una cassetta della Telecom, invece, gli agenti avevano trovato un bilancino elettronico di precisione. Il gip, nel convalidare l'arresto, ha però liberato la donna. Sia l'auto che la cassetta della Telecom, infatti, erano aperte e poste all'esterno del condominio - dice il gip - quindi accessibili a chiunque. «Non si può escludere che ella sapesse che un terzo di sua conoscenza avesse custodito la cannabis li dentro. Indizi di colpevolezza a carico dell'indagata ci sono, ma non gravi al punto da sostenere una misura cautelare». La donna resta indagata a piede libero
Domenica 16 Settembre 2018, 13:20
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