Fa il bagno dopo mangiato,
​donna muore sulla spiaggia

Domenica 2 Agosto 2020 di Carmen Incisivo
Stroncata da un malore fulminante mentre si trovava in spiaggia con sua figlia e con il suo cane. È accaduto intorno alle 12.30 di ieri all'arenile su cui s'affaccia lungomare Tafuri dove, all'improvviso, è scoppiato il caos. A perdere la vita è stata una donna di origine ucraina, residente a Palma Campania, di 61 anni. Secondo quanto emerso dalle testimonianze che numerosi bagnanti ieri mattina la spiaggia era affollatissima hanno rilasciato spontaneamente agli agenti della polizia per aiutarli a ricostruire il contesto in cui è avvenuta la tremenda tragedia. La donna si trovava in spiaggia assieme alla figlia e al suo cagnolino fin dalle prime ore della mattina. Intorno alle 12 la donna avrebbe mangiato e subito dopo si sarebbe tuffata in acqua alla ricerca di refrigerio viste le temperature elevatissime che si sono registrate ieri. Qualche bracciata e si è sentita male.

I bagnini del vicino stabilimento balneare, allertati dalle grida disperate della figlia della donna che intanto cercava di fare il possibile per riportare a riva la madre, si sono precipitati a prestare i primi soccorsi ma la situazione è apparsa disperata ed irrecuperabile fin da subito. Sul posto, oltre alla polizia e ai vigili urbani, sono arrivati anche i volontari del 118 che hanno tentato di rianimare la donna. Speravano di stabilizzarla prima di trasportarla in ospedale ma la donna non solo non ha mai ripreso conoscenza ma non ha mai neanche respirato. Il malore che l'ha colta e che potrebbe aver determinato anche un inizio di annegamento non le ha lasciato scampo. I rianimatori hanno tentato di rianimarla per circa 40 minuti sotto il sole cocente ma, alla fine, si sono dovuti arrendere dichiarando il decesso. Tutto è accaduto davanti al volto atterrito e disperato della figlia della donna che ha visto la madre andarsene via senza poter far nulla. La salma della donna è rimasta in spiaggia, coperta da un telo argentato, fino all'arrivo del pubblico ministero di turno e del medico legale che hanno confermato la morte per cause naturali, riconducibili a un malore probabilmente determinato dal caldo. Il pubblico ministero ha anche immediatamente disposto la restituzione della salma alla famiglia. Sconcerto e tanto dolore per tutti coloro che hanno assistito a una tragedia che, tra il sole e il mare, non pensavano possibile. A risentirne anche il traffico del lungomare, in parte paralizzato a causa dei curiosi. Sul posto, per le indagini del caso, la polizia e i vigili urbani.
  Ultimo aggiornamento: 14:18 © RIPRODUZIONE RISERVATA