Rigopiano: a processo il padre
di una vittima del Salernitano

Stefano Feniello con la fidanzata Francesca Bronzi
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Finisce a processo Alessio Feniello, 57 anni, originario di Valva (Salerno), padre del giovane Stefano, una delle 29 vittime nella tragedia dell'Hotel Rigopiano di Farindola (Pescara) travolto da una valanga il 18 gennaio 2017. Il gip del Tribunale di Pescara, Elio Bongrazio, ha disposto nei confronti di Feniello il giudizio immediato, dopo che Feniello aveva presentato opposizione al decreto di condanna, tramite il quale gli era stata inflitta una multa da 4.550 euro per avere violato, il 21 maggio 2018, i sigilli giudiziari apposti per delimitare l'area nella quale si trovavano le macerie del resort. «L'ho fatto per mettere dei fiori», disse. Il processo, davanti al tribunale monocratico di Pescara, si terrà il prossimo 26 settembre. È lo stesso Feniello a darne notizia tramite un post su Facebook. «Ho sempre sostenuto - ha scritto nel post - che avrei affrontato il processo». 
Mercoledì 20 Febbraio 2019, 21:37 - Ultimo aggiornamento: 21 Febbraio, 08:17
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3 di 3 commenti presenti
2019-02-21 14:14:31
Se ci fosse un fine va bene, ma se si accerta la buona fede dell'accusato non va bene...
2019-02-21 12:51:52
e non è difficile che viene pure condannato. poi dicono che i processi in Italia durano decenni, non sembra, quando si vuole nel giro di 24 ore si condanna si inquisisce, insomma quando si vuole si fa tutto.
2019-02-20 23:56:22
Che bravi e solerti questi giudici. Stessa forza che usano con i mafiosi

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