Salerno, scuola: mancano
ancora 35mila banchi monoposto

Martedì 15 Settembre 2020 di Gianluca Sollazzo

Ci vorrà almeno un mese per completare le distribuzioni dei banchi monoposto nelle scuole salernitane. E mentre la scuola riapre in gran parte d'Italia, a Salerno e provincia si contano i giorni per avere quei banchi che potrebbero garantire la presenza in classe all'80% degli studenti salernitani. Tra capoluogo e provincia mancano ad oggi secondo un primo censimento dell'amministrazione scolastica e della Provincia più di 35mila banchi monoposto. Ad oggi restano senza banchi più del 70% delle scuole salernitane. A Salerno, quindi dove c'è la più alta concentrazione di edifici scolastici, le scuole superiori che attendono numeri minimi di banchi sono il liceo Severi, il liceo Tasso, il liceo De Sanctis, l'istituto Profagri: avevano già un buon numero di banchi monoposto, mentre il Tasso e il Severi hanno ricevuto banchi nell'ultimo mese mettendo al sicuro la didattica in presenza. Le altre scuole invece attendono dagli 80 banchi ad un massimo di mille banchi. «Noi daremo i banchi entro il 15 ottobre», dichiara un tecnico della Provincia a cui compete la gestione delle scuole superiori e la distribuzione di almeno 4.500 banchi come da accordi con le scuole. La Provincia distribuirà i banchi di sua competenza entro un mese. Lo stesso farà il ministero dell'Istruzione secondo quanto filtra dall'amministrazione scolastica: la distribuzione dei banchi sarà completata entro il 30 ottobre per quanto riguarda i banchi monoposto acquistati dalla struttura commissariale del ministero dell'Istruzione.

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Intanto nelle scuole la tensione aumenta di giorno in giorno. La situazione più critica è al liceo Alfano I, dove mancano 1.000 banchi monoposto, in un liceo che già deve fare i conti con la carenza degli spazi: trovato l'accordo con la Provincia per la concessione dei locali di via Loria, il liceo dovrà però attendere un bel po' di mesi per il completamento dei lavori di adattamento dei locali. In piena emergenza il liceo Regina Margherita che attende 900 banchi monoposto: la scuola guidata da Angela Nappi cerca spazi. «La situazione non è difficile, è difficilissima dice la preside Nappi purtroppo la carenza di banchi ci fa navigare a vista. E ancora oggi non posso precisare quanti alunni potremo accogliere in presenza. Il duro colpo è stata la carenza di spazi oltre a quella di banchi». Il riferimento della preside è alla concessione dei locali del tribunale di sorveglianza. Duro il commento della preside del Regina Margherita che conta 1.300 studenti iscritti. «Per ora dagli enti abbiamo ricevuto solo chiacchiere ed inutili illusioni dice la preside - il duro colpo è che i locali del tribunale non ci sono stati consegnati: dove eravamo, stiamo. Senza spazi, senza monoposto, senza niente». Sempre in centro città lo storico liceo classico Tasso attende 80 banchi singoli, mentre il Convitto Tasso ne attende 120. Il liceo scientifico Da Procida attende 400 banchi monoposto. Mentre l'istituto alberghiero Virtuoso aspetta ancora 380 banchi. L'istituto Trani attende ben 600 banchi. Mentre nella zona orientale l'istituto Amendola aspetta 500 banchi e 50 sedie per i prof. Il liceo De Sanctis ha chiesto al ministero 400 banchi ancora non consegnati, come i 435 dell'istituto superiore Giovanni XXIII e i 620 dell'Istituto Galileo Galilei. Nel Salernitano a quanto si apprende mancano 35mila banchi monoposto richiesti dalle scuole in piena emergenza Covid. La Provincia dal canto suo, per quanto concerne la gestione delle scuole superiori, ha iniziato la consegna di 4.500 banchi monoposto acquistati con una spesa di 200mila euro. Sono poche le scuole che ad oggi possono annunciare una totale didattica in presenza. Si tratta del liceo artistico Sabatini Menna con le sue sedi di via Grimaldi, via D'Acerno e sede Costa parco Pinocchio. Anche il liceo Tasso garantirà la didattica in presenza: ieri l'accoglienza degli studenti è andata a buon fine. Altra scuola che ha annunciato la piena didattica in presenza è l'istituto Amendola.
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