Trenta chili di droga sul furgone:
«Mi avevano promesso 1000 euro»

Martedì 18 Febbraio 2020 di Nicola Sorrentino
SAN MARZANO SUL SARNO. Ha confessato il possesso di quell'ingente quantitativo di droga, che gli era costato il carcere, per poi aggiungere altri particolari. E cioè che gli era stato assicurato il pagamento di una somma di denaro, qualora avesse consegnato lo stupefacente a chi di dovere. Un "favore" che lui stesso si era reso disponibile a fare, anche in virtù delle sue difficoltà economiche: «Mi avevano promesso 1000 euro se l'avessi consegnata». L'indagato, K.P. , residente a San Marzano sul Sarno, rimasto in carcere dopo l'interrogatorio di garanzia dinanzi al gip utile per la convalida del suo arresto, è di nazionalità albanese. Solo quattro giorni fa, era stato arrestato dai carabinieri mentre si trovava a bordo del suo furgone. Il 36enne, difeso dall'avvocato Fortunato De Felice, era poi stato perquisito, insieme al veicolo, durante un controllo. All'interno del vano posteriore del mezzo, i militari avevano trovato 31 involucri contenente marijuana per un peso complessivo di 32 chili. La droga era stata posta sotto sequestro, mentre l'uomo arrestato con l'accusa di detenzione ai fini di spaccio di stupefacente. A dire dello straniero, la droga doveva essere consegnata ad una seconda persona, sempre a San Marzano sul Sarno, in un posto specifico, nello stesso comune dove l'uomo era stato arrestato. Le indagini della procura di Nocera Inferiore proseguono ora per individuare gli eventuali destinatari dello stupefacente. L'indagato invece resta ristretto in carcere. Non ha precedenti specifici in materia di stupefacenti. Il controllo era avvenuto in una zona periferica di Pagani, al confine con San Marzano sul Sarno, lungo via Madonna di Fatima, verso l’hinterland rurale. © RIPRODUZIONE RISERVATA