Santarosa Pastry Cup, vince pasticciere
di New York. A Massari il premio speciale

Santarosa Pastry Cup, vince pasticciere di New York. A Massari il premio speciale
di Mario Amodio
Giovedì 29 Settembre 2022, 16:37
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Si chiama “Onna Rusinella”  ed è la creazione dolciaria con cui a Conca dei Marini, Angelo Mattia Tramontano, italo americano trapiantato negli States, ha vinto la nona edizione del Santarosa Pastry Cup, la kermesse gastronomica che celebra l’unicità della sfogliatella e che, per l’occasione, ha riunito in Costiera Amalfitana il gotha della pasticceria.

Al pasticciere de "La Devozione in Chelsea Market" di New York è andato anche il Premio Giuria Popolare, a conferma dell’ottimo impatto nonché del perfetto bilanciamento di questa personale interpretazione della regina della pasticceria campana.

La sfida, presentata da Veronica Maya, si è svolta ieri nella splendida cornice del nuovissimo Hotel Borgo Santandrea di Conca dei Marini, dove i cinque finalisti in gara, Marco Aliberti (Aliberti Pasticceria, Montoro Superiore – AV), Imma Iovine (Pasticceria Cucchi, Milano), Andrea Sacchetti (Nuovo Mondo, Prato), Nancy Sannino (Celestina Pasticceria, Pollena Trocchia – NA) e Angelo Mattia Tramontano (la Devozione in Chelsea Market di New York) hanno sottoposto le loro personali interpretazioni della sfogliatella all’esame di una giuria composta da personalità di spicco del panorama gastronomico nazionale e internazionale: Iginio Massari, Eleonora Cozzella, Gino Fabbri, Claudio Gatti, Federico Lorefice, Giuseppe Manilia, Angelo Musa e Nicola Pansa.

“Le Stagioni della Santarosa” era il tema ambizioso e impegnativo proposto quest’anno, un inno alla sua intrinseca musicalità, le cui note croccanti hanno attraversato indenni le varie “stagioni” della sua vita: una parabola musicale, insomma, che richiama alla mente le celebri “Quattro Stagioni” di Vivaldi, con le quali la Santarosa condivide un melodioso bilanciamento tra ragione e immaginazione, armonia e invenzione, equilibrio e creatività.

Sempre nella serata di ieri, sono stati assegnati il Premio Letterario-Gastronomico “Sfoglia-Conca…Racconti di dolcezza”, dedicato alle pubblicazioni legate all’arte bianca, a “La grande pasticceria italiana” di Iginio Massari (ed. Italian Gourmet) e “Ma promesse” di Angelo Musa (ed. la Martiniere), nonché il Premio della categoria Barman/Barchef a Ivan Stankovic, capo barman del Borgo Santandrea. A Peppe e Francesco Guida, del ristorante stellato “Antica Osteria Nonna Rosa” di Vico Equense (NA), è stato invece conferito il «Premio Speciale “Eccellenze del Territorio – Alfonso Pepe”.

Nella serata di martedì, invece, nella Chiesa di Santa Rosa (Santa Maria di Grado) è stato consegnato il Premio della categoria “Pastry Chef” al Maestro AMPI Fabrizio Fiorani, nominato nel 2015 pastry chef dei ristoranti Bulgari di Tokio e Osaka e vincitore nel 2019 del premio “Miglior pasticcere d’Asia”.

Nel corso della prima serata, poi, il team del Santarosa Pastry Cup, composto da Tiziana Carbone, Antonio Vuolo e Nicola Pansa, insieme con l’amministrazione comunale di Conca dei Marini, ha conferito in senso di gratitudine il Premio “Ambasciatore della Santarosa nel Mondo” sia a Bianca Sharma, proprietaria del Monastero Santa Rosa Hotel & Spa, sia al maestro Iginio Massari definito «il più grande e pluripremiato pasticcere italiano nel mondo, il “Maestro dei Maestri” dell'arte bianca.

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