Mel Thompson, la star di YouTube muore a 35 anni. Mistero sul decesso, ma spunta la sindrome di Ehlers-Danlos

Martedì 28 Settembre 2021
Mel Thompson, la star di YouTube muore a 35 anni. Mistero sul decesso, ma spunta la sindrome di Ehlers-Danlos

Mel Thompson, 35 anni e star di YouTube, è morta domenica scorsa. A dare la notizia è stato il marito Puffin Thompson, che su Instagram ha voluto rispondere ai tanti messaggi di fan e amici che chiedevano notizie di Mel, il cui ultimo video è stato caricato il 24 settembre. Con quasi 170.000 iscritti al suo canale e 55.000 follower su Instagram, gli ammiratori della Thompson attendevano infatti il nuovo video della loro icona di bellezza, che postava tutorial sul trucco, recensioni di prodotti e scorci di vita quotidiana, tra impegni e incertezze, tra i sorrisi dei suoi figli e i gesti d'amore del marito. «È bello vedere quanto fosse amata. E lei ha condiviso l'amore che riceveva con tutti noi. Continuerò ad amarla e mi mancherà per sempre. Era un tale pilastro per la nostra famiglia», ha scritto Puffin suoi social. 

 

 

Il cordoglio sui social 

I suoi quattro figli «le parlavano senza sosta e lei parlava costantemente con loro e cercava di aiutarli, di supportarli, di accompagnarli nel loro percorso di crescita. E non importa quanto si sentisse male», ha continuato il marito, «mi accarezzava ancora la schiena quando arrivavo e saltavo sul letto accanto a lei mentre lavorava, instancabilmente, per pubblicare i suoi video. Tutti sanno quanto fosse talentuosa come artista, ma in pochi sanno anche quanto fosse meravigliosa nel privato. Avrebbe fatto qualsiasi cosa per aiutare gli altri. Vorrei averla Indietro».

Quando la notizia della morte di Thompson si è diffusa sui social media, i colleghi del mondo del trucco e dello spettacolo l'hanno ricordata per la sua abilità artistica e il suo carattere. La truccatrice delle celebrità Lisa Eldridge ha commentato: «Sono così profondamente rattristata e scioccata. I miei pensieri vanno agli amici e ai familiari. Riposa in pace Mel, grazie per essere stata sempre così meravigliosa». Anche la star di YouTube Nikkia Joy ha voluto ricordare la collega su Instagram: «Questa è la notizia più straziante. Mi dispiace così tanto, il mondo non sarà lo stesso senza di te». 

 

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Un post condiviso da Mel (@mel.thomp)

 

Mel Thompson, spunta la sindrome di Ehlers-Danlos

Sebbene non sia stata fornita alcuna causa di morte, un'amica dei Thompson ha commentato il post della morte di Mel rivelando che la giovane youtuber aveva molti problemi di salute, tra cui la sindrome di Ehlers-Danlos, che le era stata diagnosticata. «In realtà sono stata io a dirle che pensavo avesse questa malattia - ha scritto l'amica. Mel è andata dal suo dottore e le è stata diagnosticata. Ne ha parlato anche sul suo canale. Non sono sicura comunque che questo sia stato un fattore», ha precisato. 

La sindrome di Ehlers-Danlos, che cos'è

La sindrome di Ehlers-Danlos (EDS) comprende un gruppo eterogeneo di malattie ereditarie del tessuto connettivo, caratterizzate da iperlassità articolare, cute iperelastica e fragilità tissutale. Il tipo classico (che comprende le EDS tipo 1 e 2) è caratterizzato dai seguenti criteri maggiori di diagnosi: iperestensibilità della cute, cicatrici cutanee atrofiche da fragilità del tessuto e iperlassità articolare. Altri sintomi minori sono i tumori molluscoidi, gli sferoidi sottocutanei, le sublussazioni articolari, l'ipotonia muscolare e la positività dell'anamnesi familiare. La prevalenza del tipo classico è stimata in un 1 soggetto ogni 30.000. Nella maggior parte dei casi, la trasmissione è autosomica dominante. Nel 35% dei casi circa, sono state evidenziate anomalie nella sintesi del collagene tipo V, nel collagene fibrillare minore, costituito dall'associazione delle due catene alfa1(V) e di una catena alfa2(V) e, di fatto, sono state identificate mutazioni nei geni COL5A1 e COL5A2, che codificano per queste due catene.

 

In questi soggetti, la diagnosi clinica può essere confermata dagli studi molecolari, che analizzano la secrezione del collagene V sui fibroblasti ottenuti dalla biopsia cutanea; si tratta di studi lunghi e difficili a causa delle dimensioni dei geni. In alcuni rari casi, la trasmissione è autosomica recessiva e si associa a mutazioni nel gene tenascina-X. La tenascina-X è una proteina della matrice extracellulare. Si stanno studiando altri geni candidati. La terapia è sintomatica (antalgici, fisioterapia). Può essere indicato un trattamento psicosociale.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Ultimo aggiornamento: 29 Settembre, 11:01 © RIPRODUZIONE RISERVATA