La nuova vita di Roberto, edicolante autistico: «Siate pazienti, vi ripagherò»

di Maria Pirro

3
  • 9072
Il messaggio rimbalza da una chat all'altra, corre su WhatsApp. A scrivere è un papà napoletano con la passione per il rugby che va ad acquistare le figurine in una «piccola edicola», «non di strada», ma gestita da Roberto, ventenne autistico. Quindi, avvisa: «Se vi trovate a passare da lì fermatevi, non x il ritorno economico che potete garantirgli, ma xché questo ragazzo ha bisogno di essere aiutato a comunicare e via via che inizia a conoscere le persone è più facile...». Chiarisce il resto il cartello sul vetro, con i settimanali sullo sfondo, fotografato e inviato nella stessa chat, ma il messaggio questa volta è firmato direttamente da Roberto e indirizzato ai clienti per spiegare la malattia che richiede «di essere pazienti» e quindi «di darmi un po' di tempo... Impareremo a conoscerci e questo mi aiuterà a servirvi meglio». Su un altro foglio, a nome del figlio, i genitori propongono una forma di dialogo: «Come stai? Mi dai il... Grazie, prego...»
CONTINUA A LEGGERE L'ARTICOLO:
  • Accesso illimitato agli articoli
    selezionati dal quotidiano
  • Le edizioni del giornale ogni giorno
    su PC, smartphone e tablet
SCOPRI LA PROMO



Venerdì 15 Febbraio 2019, 12:30 - Ultimo aggiornamento: 15-02-2019 17:55
© RIPRODUZIONE RISERVATA



COMMENTA LA NOTIZIA
3 di 3 commenti presenti
2019-02-15 18:47:42
Auguri Roberto,in questo mondo di menefreghismo e indifferenza spero tanto che tu sia la luce per “invertire” le cose.Tante cose belle,da un papà di un ragazzo autistico
2019-02-15 12:52:36
spero che l'umanità ,negli italian,i sia ancora un sentimento.........di moda.
2019-02-15 12:51:12
Questo nostro mondo, pieno di fatti criminali e di atti di grandissima umanità e solidarietà mette in confusione il giudizio da dare a questa società. Forse abbiamo un grosso deficit di normalità e questo fatto di vita giornaliera dovrebbe essere un fatto normale.

QUICKMAP