Claudia Giannotti, morta a Torino l'attrice di teatro e cinema che fu al fianco di Alberto Sordi

Lunedì 27 Luglio 2020

L'attrice e doppiatrice Claudia Giannotti è morta ieri a Torino all'età di 83 anni. I funerali partiranno mercoledì 29 luglio dalla Casa di Riposo Ebraica di Torino e la sepoltura avverrà nel cimitero di Campobasso, dove era nata il 19 febbraio 1937.

Dopo aver esordito a 6 anni con una piccola parte nel film «Nessuno torna indietro» (1943) di Alessandro Blasetti, Giannotti si diplomò all'Accademia nazionale d'arte drammatica di Roma, debuttando come attrice teatrale nel 1961 con la compagnia di Andreina Pagnani in «Il giardino dei ciliegi». Proseguì poi la carriera con il Teatro Stabile dell'Aquila e il Teatro Stabile di Roma, recitando in importanti messinscene come «L'uomo, la bestia e la virtù» di Luigi Pirandello, «Orestea» e «Utopia» dirette da Luca Ronconi, «Pianola meccanica» insieme a Marcello Mastroianni, «Amleto» ed «Edipo re» diretti da Gabriele Lavia.

Giannotti è stata anche attrice cinematografica e televisiva partecipando, soprattutto tra la fine degli anni '60 e i '70 a diversi film e sceneggiati. Fu accanto ad Alberto Sordi in «Il prof. dott. Guido Tersilli primario della clinica Villa Celeste convenzionata con le mutue» (1969) di Luciano Salce, nel ruolo della dottoressa Natoli, «Il divorzio» (1970) di Romolo Guerrieri, «La cosa buffa» di Aldo Lado (1972). In tv ha recitato negli sceneggiati «Un certo Harry Brent» (1970), «Chi?» (1976), «Delitto all'isola delle capre» (1978), «Il bello delle donne» (2000). Dalla fine degli anni '70 Claudia Giannoti è stata attiva soprattutto come doppiatrice.

Ultimo aggiornamento: 13:29 © RIPRODUZIONE RISERVATA