Hai scelto di rifiutare i cookie

La pubblicità personalizzata è un modo per supportare il lavoro della nostra redazione, che si impegna a fornirti ogni giorno informazioni di qualità. Accettando i cookie, ci aiuterai a fornire una informazione aggiornata ed autorevole.

In ogni momento puoi modificare le tue scelte tramite il link "preferenze cookie" in fondo alla pagina.
ACCETTA COOKIE oppure ABBONATI a partire da 1€

Verde Giffoni, protagoniste
Michielin e Gancitano

Giovedì 28 Aprile 2022
Verde Giffoni, protagoniste Michielin e Gancitano

Ambiente, bellezza, felicità: sono stati questi i temi affrontati da Francesca Michielin, cantautrice e polistrumentista e da Maura Gancitano, filosofa, entrambe ospiti della seconda giornata di Verde Giffoni. Protagoniste del format Effetto terra- guida pratica per terrestri inconsapevoli di Sky Nature, una docuserie per indagare il tema dell'ecosostenibilità in diversi ambiti della nostra vita quotidiana, hanno raccontato la loro esperienza a tantissimi giovani provenienti da tutta Italia. «E' la prima volta che sono a Giffoni e non nascondo di essere emozionato – ha detto Dino Vannini, head of Sky Nature – Il nostro è un canale giovane, nato proprio per ospitare contenuti legati all'ambiente. Non solo. Il gruppo segue il progetto Sky Zero per arrivare ad essere carbon zero entro il 2030. Quindi la nostra presenza qui è per così dire automatica».

Tantissime le domande dei giovani partecipanti all'incontro, incuriositi da diversi aspetti, a partire dall'uso delle parole. «Le parole hanno un potere enorme, servono a riscrivere la realtà – ha chiarito Gancitano – Non rappresentano un'azione limitata nel tempo ma fanno parte di un percorso. Ecco perché ritengo che sia importante definire il cambiamento di stili e di abitudini anche attraverso le parole. E' grazie alle parole che dovremo essere in grado di raccontare la sostenibilità». Per Michielin, «più parliamo di queste tematiche, più riusciamo a creare consapevolezza. Ecco perché se impariamo a usare correttamente le parole iniziamo anche a pensare meglio. Bisognerebbe interrogarsi su quali sono le parole giuste e creare spazi di riflessione e di condivisione. Certo, può capitare che ci sentiamo frustrati perché l'ambiente è un qualcosa di enorme, ma non serve fare azioni straordinarie, basta partire da piccoli gesti del quotidiano: come laviamo i piatti o i denti, come ci strucchiamo, cosa mangiamo. La sostenibilità non è un macro tema distaccato dalla vita quotidiana».

Sostenibilità, dunque, nella sua accezione più ampia, declinata attraverso linguaggi diversi e differenti cifre stilistiche. Questo il senso della seconda giornata di Verde Giffoni, rassegna organizzata dall’ente autonomo Giffoni Experience, co-finanziata dal ministero della Cultura, direzione generale per il Cinema, e dalla Regione Campania, con il sostegno del Comune di Giffoni Valle Piana, di Conai (Consorzio Nazionale Imballaggi) oltre che dei sette Consorzi di Filiera per la raccolta, il recupero e il riciclo degli imballaggi in acciaio (Ricrea), alluminio (CiAl), carta e cartone (Comieco), legno (Rilegno), plastica (Corepla), plastica biodegradabile e compostabile (Biorepack) e vetro (Coreve), in corso di svolgimento fino a sabato, 30 aprile.

Spazio, poi, agli ospiti musicali: Matteo Romano, conosciutissimo grazie a Tik Tok, tra le rivelazioni dell’ultima edizione di Sanremo. «L'ambiente è una tematica che sento molto mia – ha raccontato – Ed è giusto che la generazione che rappresento si faccia carico di questa problematica. Cerco, nel mio piccolo, di essere molto plastica». Protagonista musicale della giornata anche Davide Napoleone che porta in musica la saga di Vito Manzo, anti-eroe amalfitano, falegname con il sogno della musica. 

 

 

Ultimo aggiornamento: 20:10 © RIPRODUZIONE RISERVATA