Coronavirus, Nino D'Angelo replica a Beppe Fiorello: «Basta polemiche, è il momento di stare tutti uniti»

Venerdì 20 Marzo 2020

«Penso che, in questo momento, dovremmo stare tutti quanti uniti. È inutile fare polemiche, la prima cosa da fare è quella di salvare le vite di tutti e anche le nostre. Quelli che le salvano, gli infermieri e i medici, stanno morendo. Operatori sanitari che stanno facendo qualcosa di grandioso e muoiono per gli altri». È l'appello che arriva dal cantautore napoletano Nino D'Angelo che all'Adnkronos commenta le parole di Beppe Fiorello che dai microfoni di Radio Capital ha chiesto agli artisti di abbassare i tonì e di mostrare «la paura».

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«Le Istituzioni ci avevano chiesto, all'inizio, di creare allegria, di intrattenere e distrarre la gente che è chiusa in casa. Pertanto tutti hanno cercato di dare una mano mettendosi a disposizione con le dirette su facebook e su Istagram. La gente da sola non ce la fa a resistere» dice Nino D'Angelo che però aggiunge: «Ovviamente c'è anche l'altro lato della medaglia perché ci sono persone che muoiono. La cosa importante - sottolinea - è pensare al sacrificio di tanti medici in prima linea. La vera lotta, ora che non c'è ancora una cura contro il coronavirus, è quella di contenere il contagio. È questa la nostra sfida».

«Meno persone si contagiano più c'è la speranza di vita», osserva D'Angelo che prosegue: «Bisogna fidarsi delle Istituzioni e di quello che ci dicono. Per coloro che ci stanno curando, la cosa importante è che noi restiamo a casa. Le persone che non vogliono capire ci sono dappertutto, ci sono a Napoli e ovunque». Secondo il cantautore «c'è paura ed è inutile nasconderlo, perché si sente che muore tanta gente. Ci troviamo di fronte ad un fenomeno nuovo; viviamo alla giornata aspettando i dati, è un pò come una guerra», conclude.

 

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