Laura Pausini: «Ero in crisi, mi ha salvato cantare per Sophia Loren»

Venerdì 23 Ottobre 2020 di Rita Vecchio
Laura Pausini: «Ero in crisi, mi ha salvato cantare per Sophia Loren»

«Aspettavo di emozionarmi così. Durante il lockdown mi sono sentita, per la prima volta, persa. In crisi. Rimandavo gli ascolti del nuovo disco. Mi chiedevo se poteva interessare a qualcuno che io cantassi ancora. Poi è arrivata “Io sì (Seen)” e non mi sono più fermata».


Laura Pausini ha la voce tremante quando racconta in web conference (cento giornalisti collegati) della colonna sonora candidata agli Oscar di “La vita davanti a sé (The Life Ahead)”. Esce oggi in tutto il mondo e in 4 lingue in Ep, registrato in Romagna e con il testo scritto con Niccolò Agliardi: «Sono qui più interprete che autrice». La Pausini è la voce musicale del film di Edoardo Ponti che riporta (dopo 11 anni) sul set cinematografico Sophia Loren. «Mi ha scelto lei. E mi viene la pelle d’oca. L’ho vista pure cantare (e la vedrete pure voi!)». Si riferisce al videoclip del brano che uscirà tra due giorni in cui compariranno insieme. 

 

 

 

A comporlo, Diane Warren - 11 nomination agli Oscar, 1 Golden Globe e una sequela di Grammy - con cui la Pausini collabora per la prima volta. «Essere candidata agli Oscar per me è già felicità. Appena l’ho saputo, ho mangiato un hamburger (il mio premio, prima di mettermi di nuovo a dieta)». Il film - che uscirà il 3 novembre e dal 13 disponibile su Netflix - è la storia di banchi e neri, di abbandono e solitudine. 


«Un tema che mi sta a cuore. Da donna, vedo la Loren come l’italiana simbolo dell’Italia». E sulla situazione attuale: «Spero che il Governo risponda alle nostre richieste di aiuto per salvare la musica, cosa che non mi pare abbia fatto finora. Dobbiamo farci sentire. La cosa più importante che abbiamo è l’arte. Sotto tutte le sue forme». 

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Ultimo aggiornamento: 11:55 © RIPRODUZIONE RISERVATA