Carl Nassib fa coming out:
è il primo giocatore Nfl a dichiararsi

Martedì 22 Giugno 2021 di Marco Prestisimone
Carl Nassib: «Sono gay». È il primo giocatore della Nfl a fare coming out

Carl Nassib dei Las Vegas Raiders, squadra di Nfl (il massimo campionato di football americano) è il primo giocatore professionista a fare coming out: «Volevo prendermi un momento per dire che sono gay - ha detto il defensive end di oltre due metri e 124 kg, che ha giocato anche a Cleveland e Tampa, in un video postato su Instagram -. Era un po’ di tempo che volevo farlo e finalmente sono abbastanza a mio agio da togliermi questo peso». Un gesto che dovrebbe essere normalità ma che assume ancor più significato perché arriva all'interno di un movimento (la Nfl, certo, ma anche lo sport in generale) in cui l'omosessualità non è ancora libera di esprimersi come invece dovrebbe. «Ho una vita splendida: ho la miglior famiglia, gli amici migliori e il miglior lavoro che si possa desiderare. Sono una persona riservata, spero capiate che non faccio questo per ricevere attenzione», ha detto il giocatore, quasi a volersi giustificare della spinta mediatica che sapeva di ottenere ma che non era (ovviamente) il focus della sua confessione. 

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«Credo che dare visibilità a dichiarazioni di questo tipo sia fondamentale - ha spiegato -. Spero che un giorno video come questi e l'intero processo del coming out non siano necessari. Ma fino a quel momento, farò il massimo per promuovere una cultura che accolga e che esprima empatia. E donerò 100mila dollari al Trevor Project». Si tratta di un'organizzazione che garantisce assistenza e si impegna per prevenire suicidi nella comunità LGBTQ+. Il suo post, neanche a dirlo, è stato riempito di like e apprezzamenti, sia dal mondo del football americano (e quindi squadra, compagni e colleghi) che dello sport tutto.

Chi è Carl Nassib, il campione Nfl

Nassib è un classe 1993 ed è professionista dal 2016. Arrivato ai Raiders nel 2020 come free agent, ha firmato un contratto triennale da 25 milioni di dollari, con un ingaggio garantito da 16,75 milioni. Nel 2015 è stato premiato come All-American, difensore dell’anno della Big 12 Conference e ha vinto anche il Lombardi Award come miglior interior lineman nel college. La Nfl ha espresso immediatamente il proprio sostegno al giocatore: «La Lega è orgogliosa di Carl, che con coraggio ha condiviso la sua verità oggi», ha detto il commissioner Roger Goodell. «Condividiamo il suo auspicio che presto dichiarazioni come questa non facciano più notizia». Su di lui si è espresso anche Mark Davis jr, proprietario dei Raiders, a Espn: «Siamo nel 2021. Non cambia la mia opinione su di lui come persone o come Raider».

 

 

Ultimo aggiornamento: 23 Giugno, 09:38 © RIPRODUZIONE RISERVATA