Juvecaserta piegata nella trasferta
a Ferrara: pesano le assenze

Lunedì 9 Dicembre 2019 di Enrico Bertoni
Come prevedibile, la trasferta a Ferrara dello Sporting Club JuveCaserta porta in dote alla formazione guidata in panchina da coach Gentile una sconfitta anche abbastanza netta.
I bianconeri sono arrivati a questa partita senza tre pedine del calibro di Allen, Cusin e Giuri e in queste condizioni non era assolutamente facile affrontare una buona squadra come Ferrara lontano dalle mura amiche. Se ai titolari non scesi in campo si aggiungono la prova impalpabile di Carlson e l'assurda sfuriata di Hassan che lo ha portato all'espulsione, allora l'ipotetica vittoria a Ferrara sarebbe stato un vero e proprio miracolo sportivo. Anche coach Gentile a fine partita ha individuato nell'espulsione di Hassan la fine di ogni remota speranza di vittoria e ha evidenziato la necessità di riprendere il percorso positivo già dalla partita di domenica contro l'Urania Milano.
Uniche note liete dell'Immacolata della Juvecaserta sono i primi due punti in serie A2 di Mastroianni e la buona prova balistica di Turel.

Adesso la Juve è chiamata a due importanti partite casalinghe contro Milano e la temibilissima Verona, partite in cui è necessario portare a casa almeno una vittoria per non buttare all'aria quanto di buono fatto nelle ultime settimane e restare attaccati al treno playoff. Dopo il primo canestro di Baldassarre il parquet è invaso di pupazzi e peluche ma per Caserta i momenti teneri finiscono lì: infatti, Ferrara apre il match con un 8-0 di parziale che mette la partita in salita. Dopo il timeout voluto da Nando Gentile la Juve prova a cercare in Hassan un appiglio alla partita ma Ferrara sembra essere padrona del campo e trova il +14 sul 21-7. Nel finale di quarto dono Hassan e Sousa i principali artefici del tentativo di rimonta che permette ai bianconeri di chiudere la prima frazione sotto di sole sette lunghezze sul 22-15. In avvio di secondo quarto la formazione bianconera prova a dare vita alla partita con le iniziative di Hassan e delle buone conclusioni dall'arco che permettono a Caserta di restare sempre intorno alle cinque lunghezze da recuperare. A un certo punto i padroni di casa ritrovano la chiave per aggirare la zona di Gentile e non impiegano molto a ritrovare la doppia cifra di vantaggio contro una Caserta che in attacco di fatto segna solo da tiro libero. Alla fine del secondo quarto Ferrara conduce per 43-32 e per la Juve, tutto sommato, non sembra essere un bruttissimo affare vista la prestazione offerta.
Al rientro in campo dopo l'intervallo lungo la Juvecaserta si gioca il tutto per tutto mettendo in campo delle buone difese e cercando in Hassan e in un redivivo Carlson le armi offensive in grado di provare a girare la partita. Il timido tentativo bianconero di rientrare si interrompe con l'inspiegabile espulsione dello stesso Hassan che reagisce in maniera spropositata a un non fischio nei suoi confronti e che da l'ultima mazzata a una Juve già in emergenza. Nel finale di quarto la Feli Pharma non deve fare troppa fatica per andare all'ultimo mini intervallo in vantaggio di ben quindici lunghezze sul 70-55. In avvio di quarto periodo Turel e Carlson concretizzano un parziale di 5-0 che in condizioni normali potrebbe riaprire il match ma che, in realtà, apre solo un quarto di gioco che, sostanzialmente, serve solo a stabilire il punteggio finale della partita. Il garbage time finale serve solo a quantificare in sedici punti lo scarto finale tra le due compagini in campo. La Feli Pharma Ferrara vince per 94-78. Per Caserta non resta che aspettare notizie positive dalla sua infermeria.
Il tabellino
FELI PHARMA FERRARA 94 SPORTING CLUB JUVECASERTA 78 FELI PHARMA FERRARA Baldassarre 19, Panni 9, Vencato 12, Fantoni 10, Beretta 6, Ebeling 14, Buffo, Wiggs 24, Petrolati, Balducci. All. Spito Leka SPORTING CLUB JUVECASERTA Paci 7, Hassan 14, Turel 16, Sousa 9, Bianchi 13, Valentini 6, Carlson 11, Del Vaglio, Mastroianni 2, Gervasio. All. Ferdinando Gentile PARZIALI (22-15; 43-32; 70-55).
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