Juvecaserta, stagione senza derby:
è girone est al posto del Pescara

Venerdì 4 Ottobre 2019 di Candida Berni Canani
È ormai conto alla rovescia per il via al campionato di A2 di basket che quest'anno si presenta con la novità della fase ad orologio. Per la matricola Juvecaserta sarà un'annata senza derby, essendo stata inserita nel girone est, al posto del Pescara. Infatti Napoli e Scafati fanno parte del concentramento ovest così come Roma e Rieti.

Anche se appartenenti al Lazio, i match con queste squadre, per antiche tradizioni cestistiche, per gli juventini avevano lo stesso sapore forte di uno scontro di campanile.
 
Intanto si pensa alla «prima» di domenica 6 ottobre con il team di coach Gentile ospite della Tezenis Verona la quale ha dichiarato di puntare alla promozione di A1. Un inizio non facile, dunque, per i bianconeri, alle prese con le precarie condizioni del «lungo» Carlson e l'inserimento di Allen nel contesto del collettivo. La Juvecaserta, quindi, avrà la sua coppia di stranieri non ancora al meglio della forma. Un problema in più per affrontare la corazzata Tezenis, ma Giuri e compagni non hanno nessuna intenzione di lasciarsi condizionare né dal fattore campo né dai pronostici della vigilia che vogliono gli scaligeri favoriti nella gara di esordio. Per questo week end cestistico il presidente nazionale della Fip, Gianni Petrucci, ha disposto un minuto di applausi - su tutti i campi di gioco e per ogni serie di campionato - per ricordare Sveva Piattelli, cestista in erba di Trieste, scomparsa all'età di otto anni. Un'iniziativa voluta dai vertici federali per sottolineare il «coraggio con cui la piccola Sveva e i suoi cari hanno affrontato la malattia e vuole abbracciare tutti i bimbi e le famiglie che combattono ogni forma di patologia». Oggi per la Juvecaserta, intenso allenamento per approfondire e collaudare al meglio le strategie tattiche e tecniche da mettere in atto domenica sul parquet del Forum di Verona. La preparazione è anche improntata sui tempi dei vari periodi che scandiscono il campionato che, come si accennava prima, prevede anche una «fase ad orologio» La prima parte ha in calendario 26 giornate. Poi scatterà la fase ad orologio durante la quale saranno disputate sei partite. Alquanto articolato il meccanismo del campionato di A2 al termine del quale saranno definite le due promozioni in serie A e quattro retrocessioni in serie B.

In base alla classifica, dopo i 26 turni, le squadre del girone est s'incroceranno con quelle del girone ovest. Ogni squadra disputerà in casa gli incontri con le tre squadre. I punti della fase ad orologio si sommeranno a quelli ottenuti nelle prime 26 partite per poi disegnare la griglia di partenza delle qualificate ai play off. Due le retrocessioni dirette mentre le squadre classificate al 12° e 13° posto accederanno ai playout ad incrocio fra i due gironi, con turno unico al meglio delle cinque partite che poi decreteranno le altre due retrocessi. © RIPRODUZIONE RISERVATA