Caputo e Quagliarella, gol senza età:
i due bomber che non invecchiano

Giovedì 23 Settembre 2021 di Roberto Ventre
Caputo e Quagliarella, gol senza età: i due bomber che non invecchiano

Caputo e Quagliarella, il gol che non invecchia: 34 anni Ciccio, 38 anni Fabio, due attaccanti sempre pericolosissimi sotto porta, un tandem offensivo ottimamente assortito. L'intesa è stata immediata tra il capitano della Samp, che va alla ricerca della prima rete in campionato, e del bomber arrivato quest'estate dal Sassuolo che ha segnato una doppietta a Empoli contro la sua ex squadra.

Un impatto subito positivo di Caputo con la sua nuova realtà e la classica esultanza mentre finge di bere una birra, un'idea nata quando giocava nell'Entella e avviò la produzione di birre artigianali ad Altamura, dove è nato, insieme ad alcuni amici. Una lunga gavetta del bomber che dopo la breve parentesi con il Bari in massima serie (12 presenze da agosto 2010 fino al gennaio 2011) la serie A l'ha poi ritrovata a trent'anni a Empoli e si è presentato segnando 16 gol. Si è migliorato ulteriormente nel primo campionato a Sassuolo segnando 21 reti e l'anno scorso è arrivato a quota 11: prestazioni degli ultimi anni che gli sono valse la convocazione nell'Italia del ct Mancini e le due presenze a ottobre e novembre 2020 rispettivamente nell'amichevole contro la Moldavia (match in cui segnò anche un gol) e nel match di Nations League pareggiato 0-0 contro la Polonia. 

Quest'estate proprio l'ultimo giorno di mercato il passaggio dal Sassuolo alla Samp, dopo le prime due presenze in maglia neroverde: operazione chiusa in prestito con obbligo di riscatto. E Caputo dopo l'esordio contro l'Inter e la buona prestazione con un apporto subito importante in fase offensiva ha poi realizzato una doppietta nella sua seconda sfida contro l'Empoli. L'anno scorso con il Sassuolo realizzò contro il Napoli il rigore del 3-3 in pieno recupero, un pareggio beffa per gli azzurri (il primo gol al Napoli lo segnò con l'Empoli nel ko subito per 5-1 al San Paolo). Con la Samp l'esperienza è cominciata nel migliore dei modi, si è subito inserito nella formazione di D'Aversa che è partita conquistando 5 punti nelle prime 4 partite (il successo sull'Empoli, i pareggi con Inter e Sassuolo, e la sconfitta di misura nella partita di esordio al termine di un match molto combattuto con il Milan). Caputo, un bomber che ha segnato in totale 207 reti in carriera nelle squadre di club, più uno con l'Italia. 

Quagliarella è il capitano e uomo simbolo della Sampdoria, per lui è cominciata l'ottava stagione consecutiva in maglia blucerchiata: 229 gol in totale con le squadre di club più i 9 con l'Italia. Quest'anno ha segnato nel match di coppa Italia con la Sampdoria contro l'Alessandria (il suo gol numero 100 con i blucerchiati) e va a caccia della prima rete in campionato, dove finora è rimasto all'asciutto. Fabio che contro il Napoli ha segnato 8 gol, qualcuno bellissimo come la rete di tacco segnata nel 3-0 della Samp del settembre 2018 con Ancelotti sulla panchina azzurra. Una sola stagione a Napoli, per l'attaccante di Castellammare di Stabia: fu costretto ad andare via dopo un solo anno perché vittima di stalking e quando i tifosi azzurri hanno conosciuto la verità Fabio è tornato a ricevere applausi ogni qual volta che è tornato a giocare da avversario a San Paolo. Ha fatto gol dovunque (11 gol li ha segnati con il Napoli), protagonista in serie A con l'Ascoli, l'Udinese, il Torino, la Juventus e continua a essere importantissimo per la Samp: capitano e idolo dei tifosi blucerchiati, insegue il primo gol quest'anno in campionato e vuole vivere un'altra stagione da protagonista. Fabio ha ancora voglia di stupire e di lasciare il segno. Fondamentale per D'Aversa come per gli allenatori precedenti, punto di riferimento in attacco: la Samp gira ancora intorno a lui.

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