Lega Serie A, la resa di Miccichè:
«Ma non mi sono sentito tradito»

Lunedì 2 Dicembre 2019
«Non mi sono sentito tradito, quindi va benissimo così». Lo dice l'ex presidente della Lega Serie A, Gaetano Miccichè, riguardo le sue recenti dimissioni. «Ho lavorato quasi venti mesi - aggiunge Miccichè, a margine del convegno 'L'importante è pareggiarè - in un mondo interessante, di grande passione. Credo di aver fatto il mio dovere, di aver messo entusiasmo, passione, la mia voglia di creare regole e di perseguire l'interesse generale di tutte e venti i club, anziché quello di uno o due squadre».

«Nessuno mi ha chiamato, non è una ipotesi attuale». Gaetano Miccichè chiude alla possibilità di un suo bis come presidente della Lega Serie A. Miccichè auspica che la Lega - chiamata oggi a votare il nuovo presidente - «ritrovi una governance normale»: «Possano i venti azionisti trovare delle soluzioni che siano le migliori per il presente e per il futuro del calcio italiano». Qualora i club non dovessero eleggere un presidente, Mario Cicala sarà commissario ad acta.
Ultimo aggiornamento: 11:13 © RIPRODUZIONE RISERVATA