Gp Sakhir, Perez vince
con la Racing Point senza Hamilton

Domenica 6 Dicembre 2020 di Massimo Costa
Live F1, diretta GP Sakhir: Bottas dovrà difendersi da Russell, ma Leclerc tenta il colpaccio

E' decisamente un anno pazzo per la F1. Come a Monza, dove aveva vinto l'Alpha Tauri-Honda di Pierre Gasly, è accaduto qualcosa di incredibile a Sakhir, nel Bahrein, un Gran Premio denso di emozioni che ha segnato la prima vittoria in F1 di Sergio Perez e della Racing Point-Mercedes. Ma non solo questo, perché il secondo posto è stato conquistato da un brillante Esteban Ocon con la Renault, al primo podio in carriera, mentre terza ha concluso l'altra Racing Point, quella di Lance Stroll, al secondo podio stagionale. Ma riavvolgiamo un attimo il nastro. Come si è creata la situazione di cui sopra? La Mercedes ha sbagliato tutto nel finale, chiamando ai box George Russell, autore di una fantastica gara, e Valtteri Bottas per un pit-stop di sicurezza quando è entrata in pista la safety-car per permettere ai commissari di pista di rimuovere l'ala anteriore persa all'ultima curva da Jack Aitken, finito in testacoda e contro le barriere con il muso.

Ebbene, in Mercedes sono andati in tilt, probabilmente quella sosta non preventivata a sorpreso gli stessi meccanici e ci si è confusi con le gomme. A Russell è stata montata una gomma di Bottas e quando il finlandese, fermatosi in coda al compagno di squadra, si è fermato nella piazzola, è accaduto il caos perché ci si è resi conto di aver sbagliato con George. Così, entrambi i piloti Mercedes sono dovuti rientrare ai box il giro successivo per rimettere le Pirelli corrette. Nonostante tutto, nulla pareva perduto per il pilota Junior Mercedes che ha dato vita ad una poderosa rimonta umiliando (è proprio il caso di usare questo termine) Bottas. Russell ha recuperato con grande foga la seconda posizione, ma quando pareva lanciarsi nella scia di Perez, leader della corsa, una foratura lo ha riportato ai box e addio sogni di vittoria. A quel punto, Perez ha avuto via libera, Ocon era distante una decina di secondi e stava controllando Stroll.

La cosa incredibile è che Perez al 1° giro era ultimo in quanto speronato da una manovra scellerata di Charles Leclerc, il quale ha gettato al vento il bellissimo quarto posto conquistato in qualifica e per questa manovra si è preso tre posizioni di penalità in griglia per Abu Dhabi. Ancora un grave errore per il monegasco, che ne sta collezionando non pochi. Perez, ai box alla prima tornata per cambiare le gomme, ha avviato un lento, ma consistente, recupero che lo ha portato fino al gradino più alto del podio. Incredibile. Da ultimo a primo. Quarto nella classifica iridata, secondo in Turchia, vincitore in Bahrain, il 30enne Perez non ha un sedile per il 2021. Questa vittoria arriva in occasione del suo 190° Gran Premio in F1 e chissà che la Red Bull, sua ultima chance per rimanere nel Mondiale, non decida per ingaggiarlo al posto di Alexander Albon, di nuovo deludente questo weekend e sesto all'arrivo.

Ocon secondo è l'altra bella storia di questa gara. Il francese, undicesimo in qualifica, subisce spesso il compagno di squadra Daniel Ricciardo, ma stavolta ha trovato la via per ritrovarsi davanti all'australiano, non ha sbagliato nulla, ha gestito bene le gomme, la strategia è stata azzeccata ed è andato a prendersi con le lacrime il primo podio in F1 per la felicità di tutta la Renault, già due volte terza con Ricciardo quest'anno. Un altro passo in avanti per il costruttore francese. Una bella corsa è stata anche quella di Carlos Sainz, quarto con la McLaren-Renault e ad appena 7 decimi da Stroll. Gara storta invece, per il suo compagno Lando Norris, decimo. Ricciardo si è accontentato della quinta posizione mentre l'Alpha Tauri ha piazzato Daniil Kvyat al settimo posto risultando una volta di più il miglior team italiano. Fuori dai punti invece, Pierre Gasly. L'unica Ferrari al traguardo è stata quella di Sebastian Vettel, dodicesima, mai competitiva.

Nel GP di Sakhir è mancato un grande protagonista, Max Verstappen, costretto a prendere la via di fuga per evitare la monoposto di Perez spedita in testacoda da Leclerc. L'olandese ha cercato di recuperare la sua Red Bull, ma quando dall'asfalto è passato alla sabbia, non ha avuto più direzionalità ed ha colpito le barriere. Tanta rabbia per lui perché poteva veramente lottare per qualcosa di importante.

La cronaca

Finale - clamorosa vittoria di Perez, il pilota messicano che per il 2021 non ha un sedile in F1. Secondo, al primo podio della sua carriera, Ocon, poi Stroll con la seconda Racing Point

86° giro - Russell entra in zona punti superando Gasly

84° giro - Perez con la Racing Point è sempre al comando davanti ad Ocon e Stroll

82° giro - Perez +9" Ocon +10"4 Stroll +11"4 Stroll +12" Ricciardo +12"6 Albon poi Kvyat Bottas Gasly Norris Vettel Russell Giovinazzi Raikkonen Magnusen Aitken Fittipaldi

79° giro - Russell deve rientrare ai box, colpo di scena, ha una foratura

Bottas rallenta sembra avere dei problemi

77° giro - 10 giri al termine, Perez ha 2" di vantaggio su Russell, poi Ocon e Stroll e un incredibile Bottas che non riesce a passare la Racing Point del canadese. Anzi Bottas viene passato duramente da Sainz

73° giro - Russell è indiavolato e supera Stroll salendo terzo, poi raggiunge e passa anche Ocon

71° giro - Perez Ocon Stroll Russell Bottas Sainz Ricciardo Kvyat Albon Gasly Norris Vettel Giovinazzi Raikkonen Magnussen Fittipaldi Aitken

70° giro - Gran sorpasso di Russell su Bottas per il quarto posto

69° giro - La corsa riparte, Strol rischia di tamponare Ocon, Perez tiene il comando e allunga

66° giro - In regime di safety-car Perez è in testa davanti ad Ocon, poi Stroll Bottas e Russell seguiti da Sainz Ricciardo Kvyat Gasly Albon Norris Vettel Giovinazzi Magnussen Raikkonen Fittipaldi Aitken

Russell entra per primo, poi Bottas, ma non hanno le gomme giuste, stavano per mettergli quelle di Russell. Ma a Russell hanno montato gomme del finlandese, cosa non permessa dal regolamento, e così lo hanno dovuto richiamare per montargli le Pirelli giuste.

Dalla VSC si passa alla safety-car, le due Mercedes entrano ai box ma c'è un pasticcio nel cambio gomme

62° giro - Aitken rientra ai box senza ala anteriore, rimasta in mezzo alla ultima curva. Il debuttante inglese della Williams si è girato urtando le gomme a bordo pista. Virtual Safety Car

61° giro - Bottas accorcia ancora e si porta a 4"8 da Russell

La corsa riprende con Russell che ha ora 5"2 su Bottas mentre Perez travolgente passa Stroll e Ocon e si porta in terza posizione. Sesto è Albon seguito da Sainz Ricciardo Kvyat Gasly Norris Vettel Giovinazzi Magnussen Aitken Raikkonen Fittipaldi

La direzione gara chiama la Virtual Safety Car, ai box per il cambio gomme Vettel Ocon Perez per un secondo pit. Lento il pit di Vettel per la difficoltà nel mettere la ruota anteriore sinistra

55° giro - Si ritira Latifi, fermo in pista

54° giro - Ai box per un altro pit-stop anche Kvyat, gomme dure per lui

52° giro - Russell +8"3 Bottas +12"4 Sainz poi Kvyat Ricciardo Ocon Stroll Perez Albon Norris Vettel Gasly che va al secondo pit-stop per montare gomme hard

49° giro - Pit-stop per Bottas, anche per lui gomme dure

46° giro - Pit-stop per Russell che monta gomme dure

43° giro - Pit-stop per Stroll che opta per le gomme medie

42° giro - Ai box Ocon che monta gomme dure

40° giro - Russell ha riportato il vantaggio su Bottas oltre i 2", esattamente 2"7. A 25" Stroll seguito da vicino da Ocon e Perez.

Russell Bottas Stroll Ocon e Albon non hanno ancora cambiato le gomme

36° giro - La situazione: Russell Bottas Stroll Ocon Perez Albon Sainz Kvyat Ricciardo Gasly Norris Vettel Latifi Giovinazzi Magnussen Aitken Raikkonen Fittipaldi

33° giro - Russell Bottas e Stroll, i primi tre della classifica, non hanno ancora cambiato le gomme

32° giro - Vettel al pit-stop con Aitken, il tedesco ha messo le gomme hard

Tutti hanno scelto le gomme medie, i due piloti Alfa Romeo, Giovinazzi e Raikkonen, le hard

30° giro - Ai box per cambiare le gomme anche Ocon

29° giro - Pit-stop anche per Sainz Ricciardo e Gasly

27° giro - Pit-stop per Kvyat Latifi Giovinazzi Magnussen e Raikkonen

23° giro - Bottas riduce a 1"7 il divario da Russell, terzo sempre Sainz poi Ricciardo Kvyat Stroll Gasly Ocon Perez Albon Vettel Latifi Giovinazzi Magnussen Aitken Raikkonen Fittipaldi Norris

22° giro - Perez scavalca di forza Albon e si porta in nona posizione

21° giro - Albon e Perez superano Norris che poi va ai box per il cambio gomme, lascia le soft per le medie

Perez da ultimo è già 11esimo alle spalle di Albon, il quale è in bagarre con Norris

17° giro - Russell mantiene sui 2" il vantaggio su Bottas mentre è battaglia tra Kvyat Stroll e Gasly per il quinto posto

Russell porta il vantaggio su Bottas a 2" e su Sainz a 5"

12° giro - Russell +1"5 su Bottas +4"4 Sainz +5"2 Ricciardo +6" Kvyat +6"7 Stroll poi Gasly Ocon Norris Albon Perez Vettel Magnussen Latifi Giovinazzi Aitken Raikkonen Fittipaldi

Albon passa Vettel, ma il tedesco non ci sta e risupera la Red Bull superstite

8° giro - Russell ha qualche metro di vantaggio su Bottas, Sainz è terzo seguito da Ricciardo e Kvyat. Sesto è Stroll che precede Gasly mentre Vettel perde la nona piazza a vantaggio di Norris.

6° giro - La corsa riprende con Sainz che alla prima staccata passa Bottas, poi lo spagnolo sbaglia e Bottas torna secondo

Entra la safety-car, Russell comanda davanti a Bottas e Sainz, poi Ricciardo Kvyat Stroll Gasly Ocon Vettel Norris Albon Magnussen Latifi Giovinazzi Aitken Fittipaldi Raikkonen che si è girato e infine Perez che è andato ai box per cambiare le gomme e verificare la propria vettura

Il replay mostra che Leclerc sbaglia completamente la frenata e colpisce Perez spedendolo in testacoda. Verstappen per evitare Perez va sulla sabbia e non riesce a sterzare colpendo le barriere.

Partenza perfetta per Russell che prende la testa della corsa davanti a Bottas, ma dietro accade di tutto. C'è un contatto, Verstappen e Leclerc contro le barriere, coinvolto anche Perez

Con le gomme medie partono Bottas Russell Ocon Albon Vettel Giovinazzi Latifi Raikkonen

Ci sono due piloti al debutto assoluto oggi: Jack Aitken, tre anni di F2, chiamato in Williams per sostituire Russell passato alla Mercedes, poi Pietro Fittipaldi, nipote del due volte campione del mondo Emerson nel 1972 e 1974, che prende la Haas lasciata libera da Romain Grosjean, convalescente dopo il terrificante incidente di domenica scorsa

Si è alzato un gran vento sul circuito di Sakhir e questo influirà non poco lungo i tre interminabili rettilinei dove si raggiungono velocità di 300 e oltre

Sarà un Gran Premio decisamente particolare quello di Sakhir, che si svolge su un tracciato velocissimo e breve, un giro in meno di un minuto. Toto Wolff, team principal della Mercedes, ha detto che i suoi piloti Valtteri Bottas e il neo arrivato George Russell (sostituto di Lewis Hamilton fermato per Covid-19), che si dividono la prima fila, saranno liberi di giocarsela come meglio credono. Dunque, lotta aperta, nessun gioco di squadra. Per Bottas non sarà facile contenere la veemenza del giovane Russell, secondo in qualifica con un distacco dal finlandese di appena 26 millesimi. E attenzione al solito Max Verstappen, nuovamente terzo con la Red Bull-Honda, e pronto a cogliere ogni occasione che si presenterà. L'olandese ha spinto forte fin dal venerdì grazie alla power unit giapponese che su questo tracciato non ha nulla da invidiare alla Mercedes. Appena 30 millesimi lo hanno separato da Russell e 56 millesimi da Bottas. Quarto, con grande sorpresa di tutti, Charles Leclerc. In qualifica è stato strepitoso portando una claudicante Ferrari in seconda fila. Solo lui sa come ha fatto... e se il passo gara sarà similare, se la potrà giocare per la vittoria.

 

 

 

 

 

 

Ultimo aggiornamento: 8 Dicembre, 13:05 © RIPRODUZIONE RISERVATA