Una Salernitana sprecona va ko
contro l'Atalanta: decisivo Zapata

Sabato 18 Settembre 2021 di Enrico Vitolo
Una Salernitana sprecona va ko contro l'Atalanta: decisivo Zapata

Dal possibile rimpianto per la mancata vittoria alla delusione per una sconfitta immeritata, in un attimo all'Arechi cambia l'umore della Salernitana costretta dopo un'ottima partita e diverse occasioni sprecate ad alzare bandiera bianca contro l'Atalanta (0-1). Ma la reazione chiesta ai granata c'è stata, ed anche in maniera evidente. Per provare a dare una scossa ai suoi Castori modifica il 3-5-2 con l'inserimento di Ribéry nelle vesti di trequartista alle spalle di Djuric e della sorpresa Gondo buttato subito nella mischia a distanza di pochissime ore dal tesseramento con la missione di togliere un po di lavoro sporco al francese. La nuova Salernitana risponde immediatamente presente, pronti via ed infatti i granata a differenza della solita versione castoriana fraseggiano con una discreta qualità creando anche qualche fastidio all'Atalanta. Al 5' Kechrida taglia il campo in diagonale e con il piede non suo fa partire un potente tiro che sfiora l'incrocio dei pali, lo stesso esterno tre minuti più tardi protesta per un presunto rigore a proprio favore ma il direttore di gara Valeri anche con il successivo supporto del Var fa proseguire la partita. 

Decisivi i due portieri: Prima, durante e dopo gli ospiti, complice i meriti della Salernitana e le fatiche della Champions, non brillano per nulla, solo al 17' mettono in mostra il proprio repertorio con un'azione ben manovrata e chiusa da Gosens con un potente tiro dal limite sul quale Belec si oppone con una grande parata a mano aperta. Ma come detto questo è l'unico spunto bergamasco. Strandberg annulla Zapata, Coulibaly L. chiude ogni buco in mediana, mentre Ribéry fino a quando la tenuta fisica regge detta i tempi della squadra che in attacco però fatta eccezione per la conclusione dai trenta metri di Coulibaly M. che sfiora la traversa non riesce a creare veri problemi a Musso. Almeno fino al quarantacinquesimo, perché inizia la ripresa ed ecco che la Salernitana nonostante l'uscita di Ribéry (al suo posto Obi) diventa improvvisamente pericolosa in zona offensiva. Dopo undici secondi il numero uno dell'Atalanta si supera sulla conclusione di Gondo, al 50' invece è graziato da Djuric che calcia al lato.

Zapata nel finale spegne la Salernitana: Il ritmo, ormai, è cambiato ed anche la squadra di Gasperini, che butta dentro Djimsiti, Koopmeiners, Zappacosta e Ilicic, prova ad adeguarsi alla “nuova” partita. Ma anche in questa circostanza la Salernitana fa decisamente meglio, mettendosi con maggiore costanza dalle parti di Musso che al 62' tira un sospiro di sollievo quando Obi di testa, dagli sviluppi di un corner, mette di poco alto sopra la traversa. Il sospiro è ancora più lungo al 69' quando ancora Obi, imbeccato da una magia di tacco di Bonazzoli, sfiora il vantaggio colpendo il palo, sul proseguo ci prova l'ex Samp ma il suo diagonale è deviato in angolo. Ma basta un errore difensivo ed ecco che arriva la beffa, è il 75' quando Bogdan si fa superare da Ilicic che serve nell'area piccola granata il liberissimo Zapata che ammutolisce l'Arechi. Un scena che per poco non si ripete all'84', ma questa volta prima Belec respinge il tiro di Zapata e poi Zappacosta calcia incredibilmente sul fondo, e all'89' quando Gosens colpisce la traversa complice la deviazione di Kechrida. Ci sarebbero ancora cinque minuti a disposizione ma la Salernitana ormai non ha più la forza per tentare l'ultimo forcing e così ecco che è costretta a dover fare i conti con la quarta sconfitta consecutiva.

 

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