Salernitana, la carica di Colantuono:
«Contro la Juve gara in stile derby»

Lunedì 29 Novembre 2021 di Enrico Vitolo
Salernitana, la carica di Colantuono: «Contro la Juve gara in stile derby»

Alla ricerca dell'impresa. Dopo aver sfiorato il risultato positivo contro Atalanta e Napoli, questa volta la Salernitana tenterà allo stadio Arechi contro la Juventus di abbinare alla prestazione anche i punti: «Le partite vanno giocate, domani scopriremo se loro avranno punti deboli» precisa subito Stefano Colantuono alla vigilia della sfida. «Naturalmente servirà sacrificio e dovremo essere pronti a sfruttare le occasioni che magari si presenteranno nel corso della gara, ma la Juve viene da un ko e avrà quindi il dente avvelenato. Comunque domani sera al fischio d’inizio saremo 0-0, dovremo fare una partita gagliarda sulla falsa riga di quella fatta col Napoli che oggi è la più forte del campionato. Se saremo fortunati e bravi a portare un episodio dalla nostra parte, allora riusciremo a ottenere qualcosa di più. Tuttavia sarei già contento di fare una prestazione importante, ma in passato mi sono capitate tante partite in stile “Davide contro Golia” e qualche volta mi è capitato anche di vincere».

A differenza della classica vigilia, questa volta il tecnico dei granata non ha diramato l'elenco dei convocati per la gara contro i bianconeri: «Non ci sono i convocati perché li deciderò soltanto domattina. Ci sono giocatori ancora borderline, mentre altri li abbiamo recuperati. Domani, quindi, tirerò le somme anche su Ribéry. Su di lui al momento ho grosse perplessità, ha infatti dei problemini e non è detto che venga convocato. Domani abbiamo allenamento e vedremo quel che ci dirà la giornata, aspetterò fino all’ultimo».

Ma parlando di singoli Colantuono afferma: «Coulibaly Lassana non è al top, per le partite che ho visto io in precedenza deve ancora crescere, ma ha ripreso da poco e di conseguenza è normale essere ancora a mezzo servizio. Kastanos e Schiavone invece potrebbero esserci, ma deciderò domani. Chi non ci sarà è Gondo. Bonazzoli ha detto che vuole essere coccolato? Oggi ero lì col biberon (ride, mimando tra l'altro il gesto della culla, ndr). Lui è quel tipo di giocatore che non vedrei mai fisso in area, vuole la palla nei piedi più che nello spazio e quindi lo ritengo più una sorta di seconda punta o trequartista».

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