Benevento, mxi-ritiro dal 4 maggio
e ripresa tra un mese

Giovedì 9 Aprile 2020 di Luigi Trusio
Anche il Benevento comincia a pianificare la ripartenza. La ripresa degli allenamenti, salvo ripensamenti degli organi federali, è fissata per lunedì 4 maggio. Il club giallorosso non si farà trovare impreparato e si sta organizzando per il tour de force, definendo ogni aspetto in base a quelle che saranno le disposizioni dei vertici del calcio. Tre settimane di allenamenti intensi con tutte le precauzioni del caso per ritrovare la condizione, si dovrebbe ricominciare il 24 maggio con una full-immersion per le restanti 10 partite che andrà dai 30 ai 45 giorni, visto che l'obiettivo è chiudere la stagione regolare tra il 24 giugno e il 7 luglio. In pratica un match ogni tre giorni nell'ipotesi in cui si volesse chiudere la regular-season entro un mese, ma quella più verosimile, se davvero si riuscisse a riavviare la stagione per il 24 maggio, è spalmata su 45 giorni per non sottoporre i calciatori a uno stress eccessivo, sia mentale che fisico. Il termine del 30 giugno verrebbe comunque sforato in ogni caso con la disputa dei playoff, e allora tanto vale evitare di forzare la mano. La Serie B ha un notevole vantaggio rispetto alla Serie A: non avendo la necessità di aspettare le Coppe (Italia, Champions ed Europa League), può contenere la fase che resta in un intervallo di un mese e mezzo al massimo, senza subire alcun contraccolpo.
IL PROGRAMMA
Questi i vari step in ordine alle restrizioni con cui verrà sancita la ripartenza delle attività: prima della ripresa degli allenamenti, sanificazione completa dei due impianti che ospitano gli allenamenti, ovvero l'antistadio «Carmelo Imbriani» e il «Ciro Vigorito» (Inzaghi ogni tanto fa svolgere qualche seduta anche nella struttura principale e comunque i calciatori utilizzano sempre quegli spogliatoi per cambiarsi e farsi la doccia) e tamponi preventivi per calciatori, staff tecnico, medico e fisioterapico e collaboratori (magazzinieri, giardinieri e via discorrendo, da valutare se anche ai familiari conviventi). Nel corso delle tre settimane di preparazione i tesserati continueranno a restare a casa con le rispettive famiglie. Ma da quando si tornerà a disputare gare ufficiali, è previsto un maxi-ritiro con quarantena obbligata per tutte le rimanenti 10 partite, che varierà dai 30 ai 45 giorni a seconda di come verrà riscritto il calendario. Il Benevento farebbe base all'hotel «Europa» di Venticano e la squadra si sposterebbe in pullman per le sedute per poi rientrare in albergo. Sul piano dei tamponi si rimarrà sotto controllo con test scadenzati fino a fine stagione. Le partite si disputeranno a porte chiuse fino a nuovo ordine, ma appare difficile pensare a un parziale riapertura degli stadi per la stagione corrente. Il Benevento sta predisponendo anche la proroga dei contratti dei calciatori in scadenza oltre il 30 giugno. Anche se il club, qualora il campionato si concludesse prima di quella data, con la quasi certezza di non partecipare ai playoff, potrebbe non averne bisogno. Per ora la segreteria del Benevento, con la supervisione del direttore sportivo Pasquale Foggia, sta monitorando la situazione e studiando le linee-guida stilate dalla Fifa al riguardo: c'è il via libera al prolungamento fino a quando la stagione non sarà terminata. Lo stesso principio sarà applicato anche ai contratti che partiranno all'inizio della prossima stagione, per i quali l'entrata in vigore sarà spostata all'inizio effettivo dei prossimi tornei. La proroga interesserà cinque calciatori giallorossi: capitan Maggio, Coda, Gyamfi, e i portieri Manfredini e Gori, tutti con gli accordi che si estingueranno il prossimo 30 giugno.
Sempre su impulso della Fifa, si va pure verso lo slittamento delle finestre di calciomercato, facendo in modo che queste si aprano contestualmente alla fine della vecchia stagione e si chiudano in concomitanza con l'inizio della nuova. Un quadro più chiaro per quel che riguarda le date si avrà solo dopo le festività pasquali, ma domani potrebbe essere fissato qualche nuovo parametro nel corso dell'incontro tra il presidente della federazione Gabriele Gravina e il titolare del dicastero allo Sport, Vincenzo Spadafora. Oggi in via preliminare si vedranno le varie componenti della Figc per elaborare una proposta programmatica da presentare al Ministro: il Benevento rimane in paziente attesa.
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