Salernitana, doppio bivio con dubbi
a destra per il derby con la Juve Stabia

Mercoledì 1 Luglio 2020 di Nicola Roberto
Alla ricerca della vittoria perduta, chiamata a ritrovare quell'identità di squadra che, per un tratto di campionato, le aveva permesso di marciare con un passo più sicuro, almeno in casa, la Salernitana dovrà provare a riprendere quota nella volata palyoff senza la sua freccia più acuminata: Lombardi è stato squalificato per due giornate dal giudice sportivo in seguito al rosso diretto rimediato nel match con la Cremonese. Gli è costato caro quel calcione al pallone, un gesto per sfogare rabbia e frustrazione per l'incomprensione con un compagno di squadra, ma che l'arbitro non ha tollerato. Del resto, il pallone era stato calciato dall'esterno di proprietà della Lazio proprio in direzione del direttore di gara. Fermato per due giornate anche il team manager Avallone per il diverbio con il tecnico della Cremonese, Bisoli (a sua volta, fermato per un turno), dopo l'assegnazione del secondo calcio di rigore ai granata.
LA SITUAZIONE
Scivolata all'ottavo posto in classifica, ora la Salernitana si ritrova con un solo punto di vantaggio rispetto al Pisa, nono e in grande ascesa, come dimostrano i sette punti conquistati nelle tre gare disputate a giugno e la vittoria sul campo dello Spezia, una delle squadre più in forma del campionato. Di contro, la Salernitana ha ottenuto solo due punti negli ultimi duecentosettanta minuti, frutto di due deludenti pareggi interni e della sconfitta di Chiavari. Il pareggio di lunedì con la Cremonese ha permesso alla squadra di Ventura di conservare il margine in doppia cifra sulla zona rossa della classifica. Il rigore trasformato a tempo scaduto da Di Tacchio potrebbe avere effetti pesanti sulla lotta per non retrocedere di cui la Salernitana sarà arbitro anche nelle prossime due giornate. Dopo aver pareggiato con la Cremonese in casa, la squadra di Ventura sfiderà, sempre all'Arechi, la Juve Stabia nel derby in programma venerdì sera alle 21 e, una settimana dopo, sarà di scena sul campo dell'Ascoli, recentemente passato sotto la guida di Davide Dionigi. Le prossime due gare dovranno rilanciare le ambizioni dei granata in ottica playoff, anche perché, dopo aver raccolto un bottino magro nelle tre giornate disputate dopo la ripresa del campionato, servirà incrementare l'andatura per arrivare agli scontri diretti con il morale alto. Dopo la trasferta di Ascoli, infatti, il calendario offrirà cinque gare da dentro o fuori (Cittadella, Crotone, Empoli, Pordenone e Spezia) alla Salernitana che si ritroverà ad essere arbitro anche della lotta playoff e, al tempo stesso, artefice del proprio destino. Senza vittorie dal tre marzo scorso, ora la Salernitana è dinanzi all'ennesimo bivio stagionale: se non dovesse arrivare la vittoria contro la Juve Stabia, la corsa per l'ottavo posto potrebbe farsi improvvisamente in salita anche perché, a un punto dal Pisa e a due dalla squadra di Ventura, c'è l'Empoli, eternamente in procinto di cambiare passo, ancora attardato in classifica rispetto alla zona che conta, eppure sempre in agguato. La Salernitana avrebbe potuto staccare la squadra di Marino, se solo avesse sfruttato al meglio un calendario che non sembrava proibitivo. All'orizzonte ci sono due gare che diranno molto in vista del rush finale. Contro la Juve Stabia la Salernitana dovrà invertire il trend casalingo, provando a ritrovare la vittoria che manca dal match col Venezia.
VERSO IL DERBY
Ventura dovrà farlo senza Lombardi, che aveva saltato per squalifica la trasferta di Chiavari e che, dopo il nuovo stop, tornerà disponibile a partire dalla partita col Cittadella. La sua assenza appare piuttosto pesante anche alla luce dei non meglio precisati tormenti fisici di Cicerelli, mai impiegato dopo la ripresa del campionato, e di Kiyine, in panca ma solo per onor di firma con la Cremonese, a causa di un fastidio muscolare al quadricipite che ne aveva condizionato anche la prova a Chiavari. Ieri i due hanno lavorato al Mary Rosy col gruppo dei calciatori non impegnati nel match con la Cremonese. Ventura cerca la freccia a destra, mentre a sinistra sceglierà tra Lopez e Curcio. In difesa il ritorno dal primo minuto di Aya dovrebbe comportare anche il ritorno al vecchio assetto con i tre centrali. Migliorini e Jaroszynski completeranno il reparto arretrato. In attacco Djuric, sebbene apparso stanco contro la Cremonese, dovrebbe partire ancora una volta titolare. Cerci e Jallow si candidano per una maglia e non è detto che non possano giocare entrambi dall'inizio, magari per comporre un tridente inedito, specie nel caso in cui Akpa Akpro dovesse scivolare sulla corsia destra per turare una possibile falla, con la conferma di Dziczek e Di Tacchio in cabina di regia (Maistro dovrebbe andare in panca). Il tecnico genovese valuterà tutte le soluzioni a sua disposizione, ben sapendo che venerdì solo la vittoria terrebbe davvero in corsa la Salernitana per l'obiettivo playoff.
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