Salernitana vietato mollare: dopo il ko
a Verona 4 sfide decisive per la A

Mercoledì 19 Febbraio 2020 di Pierluigi Capuano
La sconfitta a Verona ha interrotto la rincorsa della Salernitana di Ventura verso la vetta della classifica. I granata dopo il ko del Bentegodi non hanno perso posizioni in classifica, essendo rimasti al quinto posto, ma la zona A era a una sola lunghezza e ora è tornata a quattro punti. In questo girone di ritorno la Salernitana aveva in ogni giornata rimontato punti rispetto alla seconda posizione, dalle 8 lunghezze di fine andata alle 6 dopo il successo di Pescara, ai 3 punti dopo il 2-1 al Cosenza, ai 2 dopo l'ottimo pareggio conquistato sul terreno della capolista Benevento fino ad arrivare alla sola lunghezza di ritardo rispetto alla zona A dopo la stentata, ma meritata vittoria sul Trapani di Castori dello scorso lunedì con i granata quinti, ma a un sol punto dal trio di squadre che occupavano la seconda piazza. E in quest'ultimo weekend sembrava che i risultati potessero ulteriormente favorire questa scalata con le altre due squadre campane a dare una sostanziosa mano alla causa granata con il Benevento a ridimensionare ulteriormente le ambizioni della matricola Pordenone e la Juve Stabia a fermare un alterno, ma sempre forte Crotone. La vittoria in rimonta del lanciato Spezia e il quarto 1-0 di fila del Frosinone hanno, poi, vietato il sogno di sedersi in seconda posizione, sogno che è poi svanito a causa della doppietta di Giaccherini.
LO SCENARIO
Con 36 punti la Salernitana è pur vero che è ora a quattro lunghezze dalla zona A, ma Migliorini e compagni hanno soltanto avuto un passaggio a vuoto e hanno il dovere di crederci fino alla fine. In primis cercando di centrare la A diretta alle spalle del Benevento, ma tenendo come importante alternativa la possibilità di concludere la stagione regolare tra le prime quattro così da evitare il primo turno dei playoff. Le prossime quattro giornate saranno importanti nella corsa promozione. Per la Salernitana ci sarà un solo scontro diretto, a Frosinone, tra due match interni contro squadre di bassa classifica, il quasi condannato Livorno e il Venezia, e la trasferta di Perugia che Serse Cosmi non ha saputo riportare in alto. Lo Spezia di Vincenzo Italiano deve affrontare una doppia trasferta, a Trapani e Benevento, e giocherà una sola volta in casa, contro il Pescara, prima di concludere questo poker di partite a Castellammare. Meno complicato sembra il calendario del Frosinone di Nesta che, Salernitana a parte, deve affrontare tre squadre di bassa classifica anche se Cosenza, con Pillon, e Cremonese, con il ritorno di Rastelli, sembra che abbiano rialzato la testa. Per il Crotone di Stroppa Pescara e Pisa allo Scida e le trasferte con Entella e Venezia. Il Cittadella di Venturato giocherà tre volte in casa: al Tombolato arriveranno Juve Stabia, Cremonese e Pordenone con l'unica trasferta, nel turno infrasettimanale, a Cosenza. Per la matricola Pordenone il Chievo e la Juve Stabia ad Udine e le difficili trasferte di Empoli e Cittadella. Come il Cittadella anche l'Entella, infine, avrà tre impegni interni contro, ma i primi due non sono affatto semplici contro Benevento e Crotone. Poi, dopo la trasferta di Trapani, a Chiavari arriverà l'Ascoli di Stellone.
I PUNTI
36 punti in 24 giornate. Per Ventura 26 nelle 19 partite del girone d'andata, con un non esaltante rendimento di 1,37 punti a partita, ma 20 in queste prime 5 del ritorno con, dunque, una media di giusto 2 punti a partita. Per centrare la promozione diretta in A la Salernitana deve cercare di arrivare molto vicino a quota 70 perché il rendimento medio delle seconde classificate dei tornei con i playoff è stato di 1,84 punti a partita. Ne occorrerebbero, dunque, ben 34. Per concludere, invece, la stagione regolare al quarto posto ne basterebbero 28 visto che si evita il primo turno dei playoff con una media di 1,68, a quota 64.
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