Cuore molosso contro il Fasano:
incredibile 4-4 al San Francesco

Domenica 10 Novembre 2019 di Giuliano Pisciotta
Due volte nella polvere, due volte sull'altar. Citazione manzoniana d'obbligo per una Nocerina che regala emozioni forti al San Francesco, raddrizzando al 95' una partita che sembrava indirizzata verso un'imbarcata interna contro il Fasano.

Termina 4-4 sul fangoso terreno dell'impianto di Nocera Inferiore, con una vera e propria esplosione avvertita chiaramente anche a lunga distanza dallo stadio. La provoca Lorenzo Liurni, con un calcio di punizione meraviglioso al 95': palla ai 30 metri, sassata che si insacca a velocità supersonica sotto l'incrocio dei pali.

La gara è un'altalena infinita di emozioni. Il Fasano va sullo 0-2 con Serri e Corvino, con la complicità di Leone. La Nocerina la riapre poco dopo la mezz'ora del primo tempo con Ciampi, ma si ritrova in 10 uomini un minuto dopo, quando Iannini rimedia il secondo giallo in pochi minuti. 

Ad inizio ripresa i molossi la raddrizzano con Sorgente, lanciato col contagiri da Landri, ma pagano la stanchezza su un campo reso pesante dalle piogge degli ultimi giorni. Il Fasano fisicamente c'è e ne approfitta: un autogol di Calvanese e il poker di Prinari sembrano chiudere i conti già a metà frazione.

Ma i pugliesi fanno l'errore di considerare già vinta la gara. E rallentano i ritmi, prestando il fianco alla reazione d'orgoglio della Nocerina. Fortunato, in mischia, riapre i giochi al 31'. L'ingenuo Ganci, già ammonito, allontana il pallone in pieno recupero e ristabilisce la parità numerica. Al 95', poi, la magia su punizione di un Liurni che toglie via ogni minimo residuo di egoismo visto nelle gare precedenti, mettendosi al servizio della squadra. E trovando, oltre al gol del 4-4, anche la palma di migliore in campo per i suoi. © RIPRODUZIONE RISERVATA