Nocerina, Cavallaro vuole ripartire forte:
«Contento della mentalità del gruppo»

Sabato 28 Novembre 2020 di Giuliano Pisciotta

«Sono contento per come i ragazzi sono tornati a lavoro, per lo spirito che hanno messo negli allenamenti dopo ben venti giorni di stop forzato». Giovanni Cavallaro sottolinea in particolare l'aspetto mentale della sua Nocerina, alla vigilia della partita di recupero con il Nola.

Domani pomeriggio si torna finalmente a giocare per i tre punti e per i molossi il match, pur a fronte di un importante gap di classifica, va preso con le pinze. Anche tenendo conto del fatto che domenica scorsa proprio i bruniani sono stati capaci di bloccare sul pareggio la capolista Monterosi.

Il dubbio principale riguarda le condizioni del portiere Cappa, che è rientrato a pieno regime da meno tempo rispetto agli altri colleghi di reparto. «Non so quindi se lo rischieremo titolare con il Nola, visto che comunque abbiamo Volzone che è in ottime condizione». Quasi certa l'assenza di Impagliazzo, mentre potrebbe fare il suo esordio il centravanti De Iulis accanto a Diakite. 

Sul piano tattico l'allenatore non lascia intendere eventuali scelte. «Noi puntiamo sempre a far partire il gioco dal basso e questa è una caratteristica che non cambierà mai, qualunque sia il sistema - sottolinea Cavallaro -. E studiamo le nostre scelte anche in base all'avversario, all'atteggiamento che ha in campo. Negli ultimi giorni, pur partendo dalla base del 3-5-2, abbiamo provato qualche soluzione più offensiva che trasforma l'assetto in un 3-3-4 quando attacchiamo. Inserendo in partenza qualche centrocampista con maggiori doti offensive».

Una soluzione già vista con l'arretramento di Dammacco sulla linea a 5 di centrocampo. Che ha portato ottimi frutti, vista la capacità del calciatore di inserirsi sovente in zona tiro, privando comunque le difese avversarie di un punto di riferimento da poter marcare stabilmente.

© RIPRODUZIONE RISERVATA