Nocerina, gli ultrà dicono «basta»:
stop al tifo nelle partite casalinghe

Mercoledì 24 Novembre 2021 di Giuliano Pisciotta
Nocerina, gli ultrà dicono «basta»: stop al tifo nelle partite casalinghe

Un eloquente comunicato che fa seguito ai tanti striscioni affissi nelle due Nocera per contestare l'operato di dirigenza, allenatore e calciatori della Nocerina. Lo hanno redatto gli ultrà della Curva Sud rossonera, annunciando il loro sciopero per tutte le prossime gare casalinghe fin quando resteranno nelle rispettive cariche il presidente Maiorino, il direttore sportivo Bolzan e l'allenatore Cavallaro.

Dopo vertenze senza fine, quietanze falsificate e l’umiliazione del disastro di Fasano - si legge nella nota del tifo organizzato -, a cui non sono seguite né dimissioni, né esoneri, né tantomeno pubbliche scuse, la vergognosa gestione Maiorino sprofonda nel punto più indecoroso dei 111 anni di storia rossonera. I nostri colori non meritano di essere infangati più da figure tanto imbarazzanti.

Pertanto, gli ultras della Curva Sud comunicano che fino a quando ci sarà ancora traccia di Maiorino, Cavallaro, Bolzan e di ogni loro complice, le gare casalinghe saranno disertate a tempo indeterminato, con l’invito che anche tutto il resto del pubblico rossonero possa seguire questa linea e fare il vuoto totale attorno a questo inaccettabile scempio.

Per le trasferte si presenzierà solo per onorare il nome della città e contestare chi ha in ostaggio l’onore della Nocerina Calcio. Ce lo impongono la storia della maglia che amiamo e il sacro rispetto che riponiamo nei nostri colori di appartenenza. Tutti uniti insieme liberiamo la Nocerina 1910 annientando questo indegno surrogato.

È finita la vostra era, via tutti da Nocera. Fino alla morte. Liberiamola. Maiorino, vattene.

Poco altro da aggiungere per confermare la frattura insanabile tra l'attuale gestione della Nocerina e la tifoseria organizzata. Eloquente lo stralcio del comunicato in cui si fa riferimento al dopo-gara contro il Fasano, con un risultato umiliante cui non è seguito un provvedimento di alcun tipo per provare a dare una sterzata alla stagione.

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